L’orso Dino ucciso in Slovenia da un cacciatore, trovato il radiocollare

Slovenia, addio all’orso Dino
Lo ha ucciso un cacciatore
La conferma dal collare che aveva ancora addosso e dall’esame del Dna. L’animale diventato famoso l’anno scorso per le sue scorribande sull’Altopiano e nel Veronese è morto a Vrhnika, vicino a Lubiana. L’uomo che gli ha sparato si è scusato: «Non ho visto il radiocollare»

L’orso Dino, diventato famoso la scorsa primavera per le sue scorribande e per aver ucciso diversi animali nel Vicentino e nel Veronese è stato abbattuto da un cacciatore in Slovenia. A renderlo noto è il Corpo forestale dello Stato che, dopo averlo appreso dai colleghi sloveni, ha fatto svolgere degli esami genetici che hanno confermato che il plantigrado ucciso era Dino. L’orso era stato trovato, comunque, con il collare, che gli era stato messo in Trentino nel 2009 per poterlo localizzare.

L’abbattimento di Dino è avvenuto a Vrhnika, paese situato tra Postumia e Lubiana, e non è escluso che l’orso stesse tornando in Italia. Secondo quanto trapela dalla Slovenia si tratta di un’uccisione legale in quanto in questo periodo in quel paese è aperta la caccia. Il cacciatore che ha ucciso Dino si è scusato del gesto dicendo di non aver visto il collare perchè era nascosto sotto il collo dell’animale.

La Slovenia è uno dei Paesi con la maggior presenza sul territorio di plantigradi, che tuttavia non possono superare un certo numero stabilito in base alla dimensioni del territorio in cui vivono e che per questo vengono cacciati.

da ILGIORNALEDIVICENZA.IT

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