Il panico da esame di maturità

Maturità: ecco come superare il panico da esami

Simone Fanti

Panico da maturità per i ragazzi italiani. «Due studenti su tre vengono colti dalla paura nel periodo di preparazione dell’esame di maturità. Questa prova infatti ancora oggi toglie il sonno ogni anno a migliaia di studenti e li fa convivere per quasi due mesi con cefalea, mal di stomaco, tachicardia, apatia, agitazione e panico». Parola di Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta presidente dell’Eurodap, (Associazione europea disturbi da attacchi di panico).

Ma perché questo effetto? «Oltre ad essere la prima prova davvero concreta che un ragazzo deve sostenere, coincide con un effettivo cambiamento di vita – spiega la Vinciguerra all’Adnkronos Salute – Finché si va al liceo si è spensierati, ancora irresponsabili, poi è come se finisse il gioco e da quel momento cambia la vita perché si deve pensare davvero al futuro, al lavoro. Si deve decidere cosa fare. Questo cambiamento può far andare in crisi, e in ragazzi particolarmente sensibili può anche provocare vere crisi di panico».
In particolare, i ragazzi «hanno paura di essere giudicati non solo per la loro preparazione scolastica, ma anche per il loro modo di essere, per le loro capacità personali – dice l’esperta che è responsabile dell’Uiap, Unità italiana attacchi di panico presso la Clinica Paideia di Roma – Poi c’è la paura di deludere i genitori, soprattutto quelli che nei figli hanno riposto aspettative molto alte». E ancora, i giovanissimi hanno paura «di fare una figuraccia con gli amici, di perdere la loro stima. Essere vincenti per moltissimi ragazzi vuol dire essere accettati senza difficoltà nel gruppo. Se sei un perdente stai fuori».

Ma allora cosa fare per superare questa ansia e dare il meglio all’esame? La paura «deve essere vissuta non come un freno, ma come una risorsa. E’ importante – prosegue Vinciguerra – non perdere la fiducia nelle proprie capacità, dall’inizio alla fine. E non farsi condizionare troppo da questo evento».

Ecco dunque i consigli della psicoterapeuta per affrontare al meglio la maturità: «Innanzitutto concentrarsi sulla preparazione. Non bisogna arrivare all’esame pensando di poter improvvisare: questo non farà altro che aumentare lo stato di ansia. Poi bisogna studiare per se stessi e non per i genitori. Cercando di pianificare lo studio: ci vuole autodisciplina. Se potete – suggerisce – cercate di studiare in un luogo silenzioso, lontano dai rumori. La concentrazione è importante e il silenzio la aiuta».

«Se sentite l’ansia e la paura salire – dice la psicologa – cominciate a fare attività fisica per scaricare la tensione meglio se all’aperto. Imparate a fare alcuni semplicissimi esercizi di rilassamento. Respirate profondamente stesi sul letto, concentrandovi su ogni parte del vostro corpo partendo dalla testa. Ogni singola parte di voi deve abbandonarsi, solo così potrete rilassarvi davvero. Cercate infine di stare il meno possibile al cellulare e mangiate bene: tanta frutta, verdura e non abbandonate i carboidrati».

da BLOG.LEIWEB.IT

 

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