Parigi gli integralisti cattolici aggrediscono e picchiano le Femen in topless video foto

“IN GAY WE TRUST” – A PARIGI MIGLIAIA DI INTEGRALISTI CATTOLICI HANNO AGGREDITO LE FEMMINISTE UCRAINE DI FEMEN – DURANTE LE MANIFESTAZIONI CONTRO LA PROPOSTA DI HOLLANDE DI LEGALIZZARE I MATRIMONI GAY E CHE HANNO COINVOLTO 100 MILA PERSONE, ALCUNI, GRIDANDO SLOGAN TIPO “SÌ ALLA FAMIGLIA, NO ALL’OMOFOLLIA”, HANNO PICCHIATO DI BRUTTO LE FEMMINISTE IN TOPLESS CHE CONTRO-MANIFESTAVANO PACIFICAMENTE – IL VIDEO DELLE BOTTE…

1 – VIDEO: LE FEMMINISTE UCRAINE DI FEMEN AGGREDITE DAGLI ATTIVISTI CATTOLICI

2 – FRANCIA, SCONTRI AL CORTEO ANTI GAY DEI CATTOLICI
Da “Corriere.it”

Cattolici ancora in piazza a Parigi per protestare contro la legge sui matrimoni e le adozioni gay. Per la seconda giornata consecutiva circa 100mila oppositori alla proposta di legge di Hollande, sotto l’egida del gruppo conservatore cattolico Civitas, si sono radunati davanti al ministero della Famiglia, nel diciassettesimo arrondissement, per dirigersi verso l’Assembla nazionale, dove terminerà la manifestazione. «Sì alla famiglia, no all’omofollia», «Un papà e una mamma per ogni bambino», tra gli slogan più gridati dai manifestanti, molti di loro con croci cristiane esposte insieme alle bandiere nazionali.

SUORE E FEMMINISTE – E non sono mancati momenti di tensione. Con i militanti del movimento femminista ucraino Femen e giornalisti circondati e in alcuni casi aggrediti e picchiati. «Una decina di militanti di Femen – ha raccontato la giornalista e saggista Caroline Fourest, anche lei malmenata – avevano deciso di inscenare una protesta pacifica e ironica, ma quando sono andate verso i manifestanti degli individui le hanno inseguite, erano scatenati. Le ragazze hanno preso botte e colpi in tutte le parti del corpo», così come alcuni giornalisti che stavano filmando la scena.

Lamentano «molestie» anche numerosi fotografi presenti, che parlano di una «trentina» di aggressori fra i manifestanti, per fermare i quali è stato necessario un cordone di polizia. Il segretario socialista, Harlem Desir, ha subito condannato l’aggressione di giornalisti e femministe, avvenuta all’inizio della manifestazione contro il progetto di legge del governo di sinistra che apre la strada al matrimonio e all’adozione da parte di coppie omosessuali. Sabato erano scesi in piazza in tutta la Francia oltre 100.000 oppositori al progetto, lasciando la giornata di oggi ai cattolici integralisti. Alcune migliaia di loro si sono dati appuntamento davanti al ministero della Famiglia dove è partita la manifestazione presto degenerata.

da dagospia.com

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