Pesaro auto fuori strada nella Pergolese finisce nel sottoscala di una casa forse colpo di sonno gravi tre ragazzi Andrea Peruzzini, 21 anni Luciano Rossi 20 anni e Filippo 16 anni

Auto-missile: si schiantano contro una casa
Gravi tre ragazzi
Fuori strada la scorsa notte lungo la «Pergolese». Rientravano da un locale

Pesaro, 25 giugno 2012 – UN COLPO di sonno. Oppure la velocità. Tre ragazzi tra i 16 e i 21 anni, si sono schiantati con l’auto contro una casa e ora sono ricoverati in gravissime condizioni. La prognosi è riservata. L’incidente è accaduto alle 3.30 dell’altra notte, lungo la Provinciale Pergolese, a San Vito sul Cesano. Alla guida di una Fiat Punto vi era Andrea Peruzzini, 21 anni, celibe, meccanico nell’officina per camion della famiglia, a San Lorenzo in Campo. A fianco, viaggiava Luciano Rossi, 20 anni, celibe, di San Vito anche lui ma residente a Sassoferrato e dietro sedeva Filippo B, 16 anni, studente al «Volta», di San Lorenzo. Tornavano a casa dopo aver passato la notte in un ritrovo di Pergola. Percorrevano la strada verso la costa e all’uscita di una curva nemmeno troppo impegnativa, la Fiat Punto impazziva. Ormai senza controllo, abbatte un muretto di recinzione e una siepe e poi si infila nel sottoscala della casa dove abita la famiglia di Giampaolo Dromedari.

IL QUALE, al telefono, racconta: «Abbiamo sentito una bomba, la casa ha tremato, ci siamo svegliati di colpo. Ho aperto la finestra e vedevamo solo del fumo. Della macchina non ci siamo accorti subito. Poi ho aperto la porta di casa e allora abbiamo visto che c’era una macchina infilata sotto le scale. Sono sceso e ho sentito dei lamenti prima ancora di vedere qualcuno. Questo ragazzo seduto dietro si muoveva ma non ho avuto il coraggio di guardare davanti. L’auto era distrutta. Allora sono corso in casa a chiamare il 118. Poi sono tornato di sotto perché il centralinista mi ha chiesto di appurare quante persone vi erano all’interno. Ne ho viste tre. L’ambulanza è arrivata dopo pochi minuti così come i vigili del fuoco. Per estrarre i ragazzi, è stato necessario tagliare il tettuccio e issarli fuori».

DA quanto si è appreso, anche i due giovani che sedevano davanti avevano dato segni di conoscenza rispondendo debolmente alle domande così come il 16enne seduto dietro. Le conseguenze più gravi le hanno riportato Andrea Peruzzini e Luciano Rossi, il primo ricoverato nel reparto di rianimazione di Pesaro e il secondo a Senigallia. Il minorenne seduto dietro è stato portato a Fano. Dice la titolare di un bar di San Lorenzo: «Quei ragazzi erano passati qui da me intorno alle 21. Hanno bevuto qualcosa e poi sono partiti verso Pergola». Qui dovrebbero aver passato la lunga serata e alle tre e trenta intendevano fare ritorno a casa. I rilievi di legge sono stati eseguiti dai carabinieri di Mondolfo mentre i danni in seguito all’urto sono evidenti anche nella casa della famiglia Dromedari: la cucina è piena di crepe.

da IlrestodelCarlino.it