Pescara lite per una sedia, figlio strangola il padre

Uomo strangola padre durante lite
Pescara, discussione per una sedia

Un uomo in cura per stati depressivi ha ucciso il padre a Loreto Aprutino, nel Pescarese, strangolandolo durante una discussione nata per il posizionamento di una sedia in cucina. Sentendo la lite l’altro figlio dell’uomo è salito per aiutare il genitore; per il 76enne Vincenzo Cocchini non c’era però più nulla da fare. Il figlio omicida è stato trovato dai carabinieri in stato confusionale a circa 300 metri da casa.

I primi ad intervenire sul posto sono stati gli uomini del 118, allertati attorno alle 10 per un anziano che stava male. All’arrivo dei soccorritori l’uomo, che presentava evidenti segni di strangolamento, era già morto.

I Carabinieri della Compagnia di Montesilvano (Pescara), hanno avviato subito le indagini, fino ad arrivare al figlio dell’uomo, che è stato trovato in stato confusionale a circa 300 metri da casa.

Ad allertare i soccorritori è stato l’altro figlio della vittima che, dal piano inferiore dell’abitazione, dopo aver sentito i rumori, è intervenuto cercando di aiutare il padre. Sul posto, oltre al medico legale, anche il pm del Tribunale di Pescara Mirvana Di Serio che coordina le indagini.

da TGCOM

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