Pirlo verrà Venduto

silvio-berlusconiBerlusconi: “Pirlo? Cedibile
Il patron del Milan non esclude la partenza del suo regista: “Io sono stato il primo a dire che deve rimanere, ma poi mi hanno fatto vedere i conti. Pato potrà sostituire Kakà in quel ruolo. Ronaldinho farà un grande anno”

MILANO, 21 giugno 2009 – “Kakà non ha inventato il gioco del calcio”, ha risposto a un bimbo milanese che gli chiedeva lumi sulla cessione del brasiliano. Silvio Berlusconi, ha parlato a 360 gradi del Milan, regalando però notizie poco rassicuranti sul futuro della squadra. Ceduto Kakà, il patron rossonero non ha escluso infatti altre dolorose partenze. Come quella di Pirlo, per esempio. “Vedremo cosa farà” ha esordito. Per poi aggiungere: “Io sono stato il primo a dire che deve rimanere, ma poi mi hanno fatto vedere i conti”. Insomma: anche il regista sembra destinato a lasciare la Milano rossonera.

PATO COME KAKA’ — Così, mentre si apre la campagna abbonamenti, mentre Cissokho è un caso archiviato e Dzeko appare sempre molto lontano, i tifosi potrebbero dover ingoiare altri bocconi amari. Ma Berlusconi, sorridente, si è detto ottimista e ha messo sul banco le sue carte preferite. “Ronaldinho farà un grande anno” ha esclamato ed è convinto che Pato “potrà sostituire Kakà anche in quel ruolo”. Il premier non ha rinunciato comunque battere il ferro finché è caldo. A cominciare dai prezzi dei calciatori. “Ci sono delle cifre nel calcio che sono follia pura, cifre che non hanno più nessun rapporto con l’economia normale, sono fuori da ogni senso pratico e dalla decenza, non si possono spendere quelle cifre lì e io ho intenzione di fare qualcosa al riguardo, è diventata una cosa inammissibile” sostiene Berlusconi che, comunque, ha rassicurato i tifosi rossoneri. “Quest’anno abbiamo una grande squadra, potevamo vincere già l’anno scorso ma non è successo perché negli ultimi minuti abbiamo perso tutti i punti e abbiamo sbagliato perché negli ultimi minuti bisogna tenere palla”.

AMBROSINI — Berlusconi è tornato poi a parlare del ringiovanimento della squadra obiettando: “Nel Milan ci sono giocatori che hanno 32 anni. Io quando avevo 32 anni non dormivo nemmeno”. E a proposito di Ambrosini ha spiegato: “Non c’è nessun problema con massimo. È con noi e vuole prolungare di un anno, vedremo”.
da gazzetta.it

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