Playboy sbarca su iPad e diventa iPlayboy

Tutti i Playboy per iPad
Hugh Hefner mantiene la promessa: sbarca assieme alle conigliette su iPad. E per evitare scogli e marosi dell’App Store opta per HTML5 e browser
Roma – Hugh Hefner lo aveva promesso a inizio anno, e la promessa si è puntualmente trasformata in realtà: gli utenti di iPad potranno “finalmente” godere di tutto il florilegio di cosce, conigliette e articoli presente nell’archivio storico della rivista Playboy, grazie a un sito web ottimizzato per il tablet di Apple e a un piano di sottoscrizione sufficientemente flessibile e articolato.

Il sito si chiama iPLAYBOY, arriva con un paio di mesi di ritardo sui piani previsti ed è evidentemente pensato per aggirare i paletti imposti da Cupertino e l’EULA progettata per mettere al bando qualsiasi riferimento sessuale sugli iCosi e le app messe in vendita su iTunes.

Massiccia la quantità di materiale che iPLAYBOY mette a disposizione: la società di proprietà di Hefner parla di ben 130mila pagine, una collezione che comprende tutti i numeri storici di Playboy a partire dal primo magazine apparso nelle edicole statunitensi nel dicembre del 1953, e la promessa di aggiornare mensilmente il sito con l’ultimo numero della rivista fresco di stampa.

Per gustarsi una Marilyn Monroe vintage o l’ereditiera rock Lizzy Jagger sarà naturalmente necessario sborsare un congruo quantitativo di moneta sonante: i piani di sottoscrizione attualmente disponibili prevedono un’opzione mensile (8 dollari), una annuale (60 dollari) e una biennale (100 dollari).

Alfonso Maruccia da punto-informatico.it

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