Pompei due crolli negli Scavi a causa del maltempo si è verificato inoltre il crollo del muretto di una tomba della necropoli di Porta Nocera, prospiciente l’antica strada

Pompei Il crollo del muro di «opus incertum» ph salvatore LaportaPompei, due crolli negli Scavi a causa del maltempo
Lo ha comunicato la SoprIntendenza. Le zone interessate sono state chiuse al pubblico. Il ministro Franceschini convoca un vertice

Due crolli a causa del maltempo all’interno degli Scavi di Pompei. Lo comunica la Soprintendenza per i beni archeologici. Nel pomeriggio di ieri si è verificata la caduta di alcune pietre dalla spalletta del quarto arcone sottostante il tempio di Venere. La muratura, interessata da alcune lesioni, era già stata puntellata. L’area è interdetta al pubblico.

Stamattina si è verificato inoltre il crollo del muretto di una tomba della necropoli di Porta Nocera, prospiciente l’antica strada. Il muretto, alto circa 1,70 metri e della lunghezza di circa 3,50 metri, serviva da contenimento del terreno in cui erano state poste le sepolture ed era pertanto costruito contro-terra. Si è provveduto a chiudere tutti gli accessi alla necropoli, che rimarrà chiusa al pubblico fino al completamento delle verifiche del caso e al ripristino del muretto.

In seguito ai crolli il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha convocato per martedì mattina una riunione operativa sul sito di Pompei. La riunione servirà ad avere un rapporto esatto sulle motivazioni dei crolli, a cominciare da quello di dicembre 2013, e a verificare l’efficacia degli interventi di ordinaria manutenzione e, complessivamente, a valutare lo stato di attuazione del Grande Progetto Pompei.  Alla riunione parteciperanno il soprintendente incaricato Massimo Osanna; il direttore generale delle antichità, Luigi Malnati; il direttore generale del Grande Progetto Pompei, Giovanni Nistri.

Da ieri a a questa
mattina ai vigili del fuoco di Napoli sono arrivate più di 200 chiamate a causa del maltempo. Gli interventi hanno riguardato soprattutto allagamenti e cedimenti di terrapieni. Sul Vesuvio ieri era imbiancata solo la cima. Stamani il manto si estendeva fino alle quote più basse.

da repubblica.it

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