Prime prove di Melbourne Mclaren e Red Bull veloci Alonso terzo

La McLaren risponde alle RB7, la Ferrari c’è
La McLaren ha subito sfatato i dubbi della vigilia monopolizzando la seconda sessione di prove libere a Melbourne. Jenson Button ha migliorato di un secondo il tempo dell’australiano Mark Webber portandosi sul 1’25.854 davanti a Lewis Hamilton, staccato di poco più di un decimo.

McLaren in evidenza – I due britannici sono riusciti ad anticipare la pioggia, arrivata nelle fasi finali della sessione, battendo Anche Fernando Alando che ancora una volta ha colto il terzo tempo, ma precedendo il campione del mondo Sebastian Vettel. Quasi due decimi hanno separato Button dall’asturiano, a dimostrazione dell’equilibrio tra le vetture e della consistenza della 150° Italia.
Nel corso della sessione, si è pensato negli ultimi 30 minuti di testare la nuova zona di sorpasso, simulando le possibili condizioni di gara con pneumatici ‘Option’ Pirelli, ed è in questo periodo che prima Hamilton in 1’25.986, quindi Button, più veloce di 0.132s, hanno colto i tempi. Ma non è ancora chiaro però il loro potenziale, perché per ai driver della Red Bull, è stato indicato di non usare le ali regolabili per gran parte della sessione. Solo nel finale Sebastian Vettel e Mark Webber, montate le gomme Option, hanno cercatola ncora di scalare la vetta, ma sono rimasti alle spalle di Fernando Alonso.

Alonso trova conferme Il primo bilancio della Rossa vede lo spagnolo in grande forma e molto costante, mentre Felipe Massa dopo una prima fase in ombra ha recuperato posizionandosi in settima posizione alle spalle delle Red Bull e di Michael Schumacher, che ha risposto all’interno del team Mercedes, al proprio collega Nico Rosberg, che ha chiuso la top 10 alle spalle di Sergio Perez, che ha di nuovo fatto notare il proprio spunto velocistico a bordo della Sauber C30 e Rubens Barrichello, che ha ribadito un certo potenziale della Willams, concentrata nel diventare quinta forza nel confronto con la Renault, ancora indietro.
Sempre in affanno le nuove scuderie. Le Lotus di Kovalainen e Trulli hanno preceduto le Virgin e la HRT di Vitantonio Liuzzi, ancora priva di tempi, e impegnata solo in un giro di installazione.

Prima sessione – Dopo la prima sessione di prove libere del Gp d’Australia, che apre la stagione 2011 di Formula 1, non sembrano cambiati le equilibri tra i top team. Fugge ancora la Red Bull, apripista stavolta con Mark Webber, che in casa ha inziato col piede pesante. Il tempo della RB7 numero 2 si è fermato sul 1’26.831, siglato al termine della fase in un’agguerrita battaglia con il collega Sebastian Vettel secondo a poco più di tre decimi.

RB7 subito in vetta – La nuova cretaura di Adrian Newey, che secondo indiscrezioni sarebbe stato tentato dalla Ferrari al termine della scorso anno, dimostra ancora un certo margine sulla concorrenza, anche perchè il primo insguitore Fernando Alonso ha pagato quasi un secondo dalla vetta. L’asturiano ha comqunue dimostrato di avere un buon passo, tenendo a bada anche l’arrembante Nico Rosberg, che come all’inzio del 2010 ha strappato i riflettori al sette volte iridato Michael Schumacher, giunto solo ottavo alle spalle del britannico Lewis Hamilton. Non ha stupito anche Felipe Massa, autore persino di un fuoripista, sino a risultare 11° pesantemente attardato tra le due Renault di Vitaly Petrov e Nick Heifeld.

La Williams regge il ritmo – Diverso il bilancio dell’altro pilota verde-oro Rubens Barrichello, che ha confermato la bontà del progetto Williams, nonostante un viaggio travagliato per giungere a Melbourne, giungendo quinto alle spalle di Rosberg e davanti alla McLaren di Jenson Button.
Da registrare solo un incidente per il terzo pilota della Lotus Karun Chandhok a inizio sessione, dovuto probabilmente a perdita di aderenza per gomme fredde, il grande ritardo delle due vetture Virgin, che sembrano potre essere le prime vittime designate della regola del 107%, mentre le HRT non sono ancora apparse in pista.

M. T. da sportitalia.com

Pos  Driver         Team                   Time              Laps
 1.  Button         McLaren-Mercedes      1m25.854s            32
 2.  Hamilton       McLaren-Mercedes      1m25.986s  + 0.132   31
 3.  Alonso         Ferrari               1m26.001s  + 0.147   28
 4.  Vettel         Red Bull-Renault      1m26.014s  + 0.160   35
 5.  Webber         Red Bull-Renault      1m26.283s  + 0.429   33
 6.  Schumacher     Mercedes              1m26.590s  + 0.736   31
 7.  Massa          Ferrari               1m26.789s  + 0.935   34
 8.  Perez          Sauber-Ferrari        1m27.101s  + 1.247   39
 9.  Barrichello    Williams-Cosworth     1m27.280s  + 1.426   34
10.  Rosberg        Mercedes              1m27.448s  + 1.594   23
11.  Alguersuari    Toro Rosso-Ferrari    1m27.525s  + 1.671   31
12.  Petrov         Renault               1m27.528s  + 1.674   29
13.  Heidfeld       Renault               1m27.536s  + 1.682   22
14.  Buemi          Toro Rosso-Ferrari    1m27.697s  + 1.843   30
15.  Kobayashi      Sauber-Ferrari        1m28.095s  + 2.241   35
16.  di Resta       Force India-Mercedes  1m28.376s  + 2.522   33
17.  Sutil          Force India-Mercedes  1m28.583s  + 2.729   31
18.  Maldonado      Williams-Cosworth     1m29.386s  + 3.532   29
19.  Kovalainen     Lotus-Renault         1m30.829s  + 4.975   22
20.  Trulli         Lotus-Renault         1m30.912s  + 5.058   23
21.  D'Ambrosio     Virgin-Cosworth       1m32.106s  + 6.252   36
22.  Glock          Virgin-Cosworth       1m32.135s  + 6.281   30
23.  Liuzzi         HRT-Cosworth          No time               1

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