Discussione per i diritti tv, scoppia rissa tra Lotito e De Laurentiis

Lite furibonda tra Lotito e De Laurentis
Innescata dalla ripartizione dei diritti tv, ha avuto luogo durante la cena che ha preceduto il Consiglio di Lega

Parolacce, spintoni, un pugno a metà strada tra spalla e viso, un tentativo di reazione che ha visto Adriano Galliani e il dg del Catania Pietro Lomonaco nelle insolite vesti di placcatori, la pace siglata da Maurizio Beretta.

La cena di martedì sera che ha preceduto il Consiglio di Lega di mercoledì è stata agitata da Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito, protagonisti di una rissa innescata, a quanto pare, dalla ripartizione sui diritti tv.

Il pomo della discordia è quel 30% dei proventi complessivi che la Legge Melandri vuole distribuito in nome del bacino d´utenza del club. Si tratta di 200 milioni di euro che, in una elaborazione di Lotito, prevederebbero una quota superiore per la Lazio rispetto al Napoli.

De Laurentiis si è inferocito rivendicando un peso maggiore del suo club e, dalle parole, si è arrivati ai fatti, con il presidente azzurro giunto a colpire il collega, trattenuto prima che di arrivasse alla scazzottata vera e propria.

La notte ha portato consiglio, il giorno il Consiglio: dove ci sono state le reciproche scuse e, addirittura, un siparietto con i due capaci di scherzare sull´accaduto. Domenica, a Napoli-Lazio, la prova definitiva della tenuta della pace: anche se, quando si tornerà a parlare di soldi, ci sarà da discutere. Senza cazzotti, possibilmente.

da SOLONAPOLI.COM

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