ragazza tatuata era un falso

stelle_tatuaggioL’AMMISSIONE DELLA SEDICENNE AD UNA TV A TELECAMERE SPENTE
La ragazza belga con 56 stelline tatuate
sul volto ammette di aver mentito
Aveva accusato il tatuatore, ora rivela:«L’ho voluto io, ho mentito per non far infuriare papà»

Kimberley Vlaeminck la ragazza tatuata contro la sua volontà  Si è inventata tutto: Kimberley Vlaeminck, oramai conosciuta in tutto il mondo come «la ragazza con l’intera via Lattea sulla faccia» ha mentito sulla sua incredibile storia. Che ci fosse qualcosa di poco chiaro nella vicenda raccontata ai media dalla diciottenne belga, si era capito fin da subito. Ora, dopo innumerevoli interviste a tv e giornali, ecco svelato com’è andata realmente.

VERSIONI – La sua foto l’hanno vista tutti, la sua versione, invece, ha convinto solo pochi: Kimberley aveva raccontato alla polizia di essere uscita da un laboratorio di tatuaggi con 56 stelle disegnate su una parte del volto, invece delle tre che aveva richiesto. La parrucchiera diciottenne nativa di Kortrijk nell’illustare al mondo intero la sua apparentemente tragica vicenda aveva spiegato di essersi addormentata durante la procedura e di essersi risvegliata dal dolore mentre le stavano tatuando il naso. E visto che il primo resoconto non convinceva completamente chi la ascolta ha specificato in seguito di aver perso i sensi durante la seduta, denunciando senza appello il suo tatuatore, il 37enne Rouslan Toumaniantz. Per dare forza alla sua tesi aveva aggiunto che la spiegazione di quanto accaduto era da ricercare pure nel problema di comunicazione, in quanto il tatuatore non parlava il fiammingo. Con il più classico degli escamotage ha provato a far luce sul «mistero dei 56 tatuaggi» la trasmissione «De Jakhalzen» dell’emittente belga VARA.

TRASMISSIONE – «Off the record», ovvero «a telecamere (quasi) spente», la giovane ha ammesso di aver voluto lei stessa l’estremo tatuaggio. Fino a tanto che la telecamera era accesa è rimasta con la sua oramai nota versione. Solo quando il reporter le ha assicurato di averla spenta, se n’è uscita con tutta la verità. «Wel mooi» (Molto bello), esclama la ragazza (nel video da 2 minuti e 22) descrivendo il tatuaggio. Insomma, la versione ufficiale è che Kimberley era entrata nel negozio per farsi effettivamente tatuare tre puntini, è, però, rimasta talmente affascinata dalle stellette da farsene tatuare a decine. Kimberley è rimasta sveglia per tutto il tempo e si è guardata allo specchio più volte mentre la procedura veniva eseguita. L’unico problema sarebbe stato il padre della ragazza, che non accettato il risultato. Ecco perché Kimberley è ricorsa ad una bugia.

Elmar Burchia corriere.it

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