Ravenna è morta Carla Vannucci 54 anni della Olimpia Teodora di volley femminile

carla vannucciLutto nel volley: è morta Carla Vannucci, un pezzo dell’Olimpia Teodora

Aveva 54 anni. Vinse tre scudetti assoluti e due giovanili. Vestì l’azzurro nell’estate 1982.

CON CARLA Vannucci, scomparsa ieri mattina dopo una lunga malattia, se ne va un pezzo della ‘mitica’ Olimpia Teodora di volley femminile, di quel primo gruppo — tutto ravennate — che gettò le basi per la grande epopea giallorossa che ha segnato la storia della pallavolo ravennate e non solo. Carla, che avrebbe compiuto 55 anni il 10 maggio prossimo, mise il suo sigillo a tre scudetti assoluti dell’Olimpia (dal 1981 al 1983), a due giovanili (ragazze 1975 e juniores 1978), oltre a due Coppe Italia (1980 e 1981). Per tre volte inoltre vestì la maglia azzurra della nazionale (nell’estate 1982 quando il commissario tecnico era Giacobbe).

ENTRÒ in palestra, alla ‘Montanari’, poco più che dodicenne e se ne andò nel 1986 — a 27 anni — lasciando un splendido ricordo, fatto di grande disponibilità, di impegno continuo e di doti tecniche che, nella pallavolo odierna, l’avrebbero portata ad essere un ‘signor’ libero. Già, perchè il suo cambio-dietro era una delle armi a disposizione del coach Sergio Guerra, che la ricorda così: «Carla era una ragazza eccezionale, mai un lamento, non saltava un allenamento in cui spesso era d’esempio alle compagne. Sapevo di poter contare su di lei in ogni momento della partita».

A DIMOSTRAZIONE di questo spiccato spirito di squadra e di attaccamento alla maglia, Carla Vannucci, dopo il terzo scudetto, accettò di ‘scendere’ in serie B con la seconda formazione giallorossa (poi nota come Futura), formata da tutte teen-agers del vivaio ed allenata da ‘Piligi’ Rambelli, che condusse — da vera e propria chioccia — all’incredibile promozione in serie A2 nel giro di due stagioni.

ATTACCATE poi le scarpette al chiodo, Carla — che si era diplomata all’Isef — ha gestito fino a poco tempo fa una palestra, la Moveit, in via Mangagnina. Lascia la madre e una sorella. I funerali si svolgeranno domani, martedì: il corteo partirà alle 13.30 dalla camera mortuaria alla volta della chiesa di San Lorenzo in Cesarea dove verrà celebrata la messa. Quindi il feretro sarà tumulato nella tomba di famiglia nel cimitero di Montegrimano, nel Riminese

da ilrestodelcarlino.it

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