Ravenna è morto Ettore Zannoni 84 anni

ettore zannoniÈ morto Ettore Zannoni, presidente della Provincia dal 1975 al 1979

Il cordoglio del mondo politico ravennate. Giovedì 21 novembre il consiglio comunale osserverà un minuto di silenzio
Si è spento questa mattina Ettore Zannoni. Era nato a Glorie di Bagnacavallo (Ravenna) il 20 luglio 1929. Sposato, lascia la moglie Milvia e due figli, Federico e Ivan. Si è spento questa mattina Ettore Zannoni. Era nato a Glorie di Bagnacavallo (Ravenna) il 20 luglio 1929. Sposato, lascia la moglie Milvia e due figli, Federico e Ivan. Il 9 novembre 1953, il comandante territoriale di Bologna dell’esercito italiano gli concede la Croce di Merito di guerra in seguito all’attività partigiana svolta dal 1° ottobre 1943 al 5 dicembre 1944. Aderisce al P.C.I. nel 1944; ne uscirà 46 anni dopo, nel 1990. Nel 1998 costituirà il Partito dei comunisti italiani con Armando Cossutta e Oliviero Diliberto.
Nel 1945 è dirigente provinciale del fronte della gioventù e del movimento giovanile comunista ravennate. Nel 1949 sarà infatti tra i fondatori della F.G.C.I. (Federazione giovanile comunista italiana) della provincia; nel 1955 sarà eletto segretario provinciale. Successivamente, Zannoni entra nella segreteria provinciale  e nel comitato regionale del PCI emiliano-romagnolo; dirigerà in periodi diversi le commissioni enti locali, lavoro di massa, sanità e organizzazione. Eletto segretario del P.C.I. ravennate, fu eletto consigliere comunale a Ravenna nel 1960 e riconfermato nel 1961, 1962, 1966, 1968 e 1973. Nel 1970, viene eletto presidente dell’ente ospedaliero ravennate.

Viene eletto consigliere provinciale il 9 gennaio 1974, ricopre la carica di assessore provinciale dal 18 gennaio 1974 al 14 luglio 1975 sotto la presidenza di Decimo Triossi cui succederà dal 14 luglio 1975 al 29 giugno 1979 alla presidenza della Provincia. Farà parte anche del direttivo nazionale dell’U.P.I. (Unione Province Italiane).

Lasciata la Provincia, Zannoni sarà scelto dal consiglio regionale come presidente della società Idroser (Idrorisorse per lo sviluppo e la difesa del territori dell’Emilia-Romagna) per due mandati consecutivi. Dal 1980 al 1996 sarà consigliere della Banca popolare cooperativa di Bagnacavallo e Fusignano anche dopo la fusione con la Banca popolare di Pesaro.  E’ stato anche consigliere provinciale della Federcaccia e dell’A.T.C. (Ambiti territoriali di caccia) di Ravenna.

“Partecipo al dolore dei familiari e al cordoglio della sua provincia” ha dichiarato il presidente Claudio Casadio. “Ettore ha reso preziosi servigi alla nostra comunità in molteplici, alte e delicate funzioni. In ogni campo d’attività ha dato prova di competenza e di dedizione. Zannoni ha sempre fatto ogni sforzo per contribuire all’affermazione di un costume di civile e costruttivo dialogo e confronto nella vita politica locale e nazionale. In tal senso, la sua lezione umana e politica resta un punto di riferimento per tutti noi.”
Gianfranco Spadoni, consigliere provinciale Udc: “Mi unisco al dolore della famiglia per la scomparsa di Ettore Zannoni, per anni protagonista della storia politica e amministrativa del nostro territorio. Persona con spiccate doti umane, ha sempre favorito il dialogo costruttivo con tutti e, soprattutto, ha manifestato negli anni grande coerenza politica. Una coerenza che oggi è stata completamente stralciata dall’orripilante vocabolario della politica. Per tracciare il profilo del compianto Zannoni, basta incontrare qualunque dipendente dell’ospedale o il personale dell’amministrazione provinciale, per avere la conferma della statura dello scomparso amministratore vicino alla gente”.
La presidente del Consiglio comunale Livia Molducci esprime, anche a nome dell’intero consiglio comunale, cordoglio per la scomparsa di Ettore Zannoni e vicinanza alla sua famiglia in questo momento di dolore. Il consiglio comunale – annuncia la presidente Molducci- ricorderà con un minuto di silenzio la figura di Zannoni nella prossima seduta in programma per giovedì 21 novembre.

da ravennanotizie.it

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