Real kaka bernabeu

kakaIl Real Madrid scopre Kakà
”Per me è un giorno speciale”
Al Bernabeu, davanti ad oltre 30 mila tifosi, presentato ufficialmente il brasiliano. ”Voglio avere un posto nella storia di questo club”. Indosserà la maglia n. 8
“Kakà è con noi, vogliamo costruire un Real Madrid da leggenda”. Con queste parole Florentino Perez, presidente del Real Madrid, ha dato il benvenuto a Kakà, presentato davanti a oltre 30.000 tifosi al Santiago Bernabeu. L’ingresso del campione brasiliano è stato accompagnato dalle note della Turandot di Giacomo Puccini. “Questo stadio si è confermato un tempio tra i più grandi nella storia del calcio. Qui il Real Madrid ha costruito la sua leggenda grazie alla forza e alla passione dei tifosi, che sono il motore dei sogni sportivi di questa squadra. Per questo, noi dobbiamo lavorare e impegnarci per allestire la miglior squadra possibile”, ha detto Perez. “Alfredo Di Stefano ha fatto sognare milioni di nostri tifosi – ha aggiunto rendendo omaggio al presidente onorario -. Ora, stiamo preparando una squadra che sia alla sua altezza”.

IL SALUTO A KAKA’ – “Carissimo Ricardo, carissimo
Kakà, grazie per aver scelto il Real Madrid”, ha detto ancora Perez. “Aveva offerte di altre squadra, ma ha scelto il Real Madrid e non i soldi. Avrebbe potuto scegliere qualsiasi altra società, ma lui ha deciso di giocare con il Real Madrid. E’ un modello in campo e fuori, è un simbolo di tutti i valori che devono far parte del Real Madrid. E’ espressione di classe, solidarietà e eleganza”.

”UN GIORNO SPECIALE” – “Muchas gracias presidente”. Kakà, che indosserà la maglia numero 8, si è rivolto in spagnolo al presidente Perez parlando poi alle migliaia di tifosi presenti sugli spalti del Bernabeu. “Oggi è un giorno molto speciale per me. Sono felice di cominciare una nuova tappa della mia carriera al Real Madrid. Voglio avere un posto nella storia di questo club. Hala Madrid!”.

LA GIORNATA – Sbarcato prestissimo (alle 7:45) a Madrid con un volo proveniente dal Sud Africa, Kakà ha vissuto una giornata molto intensa nella capitale spagnola. Una volta prelevato, è stato subito accompagnato da un dirigente del Real ad effettuare le visite mediche presso la clinica Sanitas. I controlli di rito sono terminati poco dopo le 11. Giusto il tempo per andare a pranzare e poi trascorrere qualche ora di riposo in albergo.

GRAZIE MILAN – Qui lo hanno intercettato alcuni inviati di Telelombardia e Antenna 3 che gli hanno consegnato i 6 scatoloni contenenti gli oltre 11mila messaggi d’affetto inviati via mail ed sms dai tifosi rossoneri per ringraziarlo. Kakà ha gradito: “Ringrazio tutti i tifosi milanisti e ringrazio anche voi che mi avete portato tutte queste cose da Milano. Un giornata speciale a cui parteciperanno sicuramente anche loro. I tifosi del Milan saranno sempre nel mio cuore, nella mia storia. Anche io faccio parte della storia del Milan e ci sarà sempre questo bel rapporto con la società. Queste cose che mi consegnate sono tutte molto belle, rimarranno per sempre nella mia vita. Grazie a tutti quelli che mi hanno mandato messaggi ed hanno confezionato striscioni. Un saluto ai tifosi milanisti, io comunque tiferò sempre Milan”. Kakà non ha escluso che un giorno al Milan potrebbe tornare: “Ci diciamo arrivederci. Ora inizio un’altra avventura, poi vediamo, nella vita non si sa mai…

da repubblica.it

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