Red Ronnie contro Pisapia

Red Ronnie: contro di me i cortigiani di Pisapia
Il consulente del comune di Milano scrive su Facebook: “Primo esempio del vento che sta cambiando: cancellato LiveMi” perché sgradito alla sinistra. Sul web è polemica: una bufala. Lui replica a Sky.it: “Moratti dà spazio ad artisti emergenti”, loro no

di Alberto Giuffrè

“Sono sotto attacco con offese pesantissime sul mio sito. Mi dicono ‘fascista’, ‘fallito’, ci sono delle bestemmie. E’ l’effetto della sinistra moderata”.

A parlare a Sky.it è Red Ronnie, 59 anni: un passato da dj e conduttore televisivo (Be bop a lula e Roxy Bar, tra gli altri), un presente da consulente di internet e nuove tecnologie per il Comune di Milano: videocamera in mano, sempre al seguito di Letizia Moratti e poi direttamente su YouTube con video che documentano la campagna elettorale del primo cittadino uscente. Ma nel curriculum di Gabriele Ansaloni, questo il suo vero nome, c’è anche una brevissima esperienza in politica, nel 1992, come candidato indipendente del Partito Socialista alle elezioni politiche.

A scatenare le polemiche, prese in giro e insulti è stato un messaggio postato mercoledì 18 su Facebook da Red Ronnie: “Primo esempio del vento che sta cambiando a Milano: cancellato LiveMi di sabato 21 maggio, in Galleria del Corso. Era l’inizio di LiveMi 2011 (che se vincerà Pisapia sarà cancellato dai progetti del Comune). Dava spazio a gruppi e artisti emergenti che potevano esibirsi con brani propri. In compenso Pisapia sta pensando a un megaconcerto con Jovanotti, Ligabue e Irene Grandi. Per dare voce a chi non ce l’ha”.

Accuse definite “strampalate” da Pierfrancesco Maran, consigliere comunale del Pd, che invita Red Ronnie a “smetterla di dire bugie”. Perché “è palese a chiunque che Pisapia non può far annullare eventi del Comune. Si tratta di una balla bella e buona”. Alle reazioni politiche si sono aggiunte quelle spontanee di alcuni utenti di Twitter e Facebook che hanno trasformato l’uscita del conduttore in un vero e proprio gioco-tormentone. Sulla scia delle “Moratti quotes”, sono così nate le “Red Ronnie quotes”, accuse surreali rivolte al candidato sindaco del centrosinistra. Del tipo: “L’effetto Pisapia è responsabile del surriscaldamento globale”.

Ora, dopo la sconfitta al primo turno e in vista del ballottaggio che la vedrà sfidare Giuliano Pisapia,  Letizia Moratti ha rinnovato lo staff della sua campagna elettorale. Ma Red Ronnie è uno dei pochi a essere rimasti al proprio posto.

Red Ronnie, cosa è accaduto di preciso con Live Mi?

Noi avevamo fissato Live Mi il 21 maggio. Pensavamo a una vittoria di Letizia Moratti al primo turno. Avevamo già fatto tutto e richiesto i permessi. Era una grande iniziativa con 1400 gruppi emergenti iscritti.

Ma cosa c’entra un candidato a sindaco con una manifestazione futura?

C’entra. Altrimenti non si riesce a spiegare come mai l’ultima firma, che doveva arrivare martedì 17, non è arrivata.

E chi avrebbe dovuto mettere la firma?

Era una firma per ratificare il tutto. Mi hanno telefonato…ma non voglio mettere nei guai gli impiegati del Comune che devono sopravvivere anche dopo l’arrivo, eventualmente se malauguratamente dovesse vincere Pisapia, di un nuovo sindaco. Rimane un fatto: c’era una data per questa manifestazione ed è stata cancellata.

Un complotto?

I cortigiani sanno benissimo che se vince Pisapia il Live Mi non si fa più e sono intervenuti subito.

E dopo il suo sfogo sono arrivati insulti e prese in giro.

Gli insulti rappresentano questa nuova corrente, rappresentano la moderazione di questa gente, i centri sociali. Questi che dicono di essere la borghesia illuminata. Siamo arrivati quasi a una resa dei conti violenta. Mentre il sindaco Moratti si occupa di cultura dando spazio ad artisti emergenti, Pisapia va a chiedere alle grandi star. Va dal vincitore di Sanremo o da Jovanotti.

Lei però è amico di Jovanotti: ha parlato con lui?

Ho parlato con Jovanotti, mi ha detto che non suonerà per Giuliano Pisapia. 

L’amministrazione Moratti è stata criticata per non aver fatto nulla per impedire la chiusura di molti locali dove i giovani suonano dal vivo.
Chi chiude i locali per la musica non è il sindaco ma la annonaria o il prefetto. Ad esempio di recente c’è stata una stretta sui circoli Arci che usano il paravento del “circolo” per avere facilitazioni e non pagare le tasse.

Su YouTube ci sono i suoi video nel canale istituzionale del Comune e quelli nel canale di Letizia Moratti: non c’è il rischio di ambiguità?

Per il Comune mi occupo di nuove tecnologie: sembra una cazzata ma non è semplice convincere che bisogna mettere i video sul sito internet istituzionale. I video del sindaco invece li faccio per amicizia. E non li metto sul sito del Comune ma sul canale creato apposta su Youtube.

Come gestirete i prossimi giorni di campagna elettorale?

Sono a casa mia a Pieve di Cento (in provincia di Bologna, ndr). Sono stato chiamato da Paolo Glisenti (il nuovo responsabile della campagna elettorale di Letizia Moratti, ndr) che mi ha chiesto di venire a Milano. Sto per raggiungerlo.

Se dovesse vincere Pisapia e le chiedesse di restare come consulente?

Non me lo chiederebbe mai, quindi non mi pongo il problema.

da SKY.IT

2 comments

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  2. V

    LiveMi è una cagata pazzesca, band che non hanno nulla da dire che trovano spazio solo perchè “gestite” da Red Ronnie. Quante band proposte da questo signore hanno avuto successo?
    Caro Red ti si sta bruciano il terreno sotto i piedi, sparito da radio e tv ormai ti era rimasta solo la Moratti (sigh!)

    Ti auguro un sereno prepensionamento.