Rischio Grecia per L’Italia ? Paul Krugman lo esclude

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Contagio greco per l’Italia? Krugman: “Rischio limitato”

“E’ come una cordata alpina: Spagna e Italia sono agganciate alla stessa corda della Grecia”. Il Financial Times spiega così, con le parole di un analista finanziario di Merrill Lynch, i timori dei mercati internazionali relativi alla crisi greca. Ma il rischio contagio della crisi di eurozona per l’Italia, dice il premio Nobel per l’economia Paul Krugman, è limitato.

Perché l’Italia è diversa
“In Italia il debito è ampio ma non il deficit, non c’è il rischio di avvitamento a spirale del debito”, spiega Krugman in un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’: l’Italia “non e’ come la Grecia dove c’e’ un alto deficit oltre a un alto debito e perciò, se il settore privato perde la fiducia, gli interessi salgono e il carico del debito diventa insostenibile”.
“L’Italia- secondo Krugman – deve solo raccogliere sui mercati il 4% del Pil ogni anno per evitare di essere vulnerabile”. Tuttavia, continua l’esperto, qualora la situazione peggiorasse e la gente ritirasse “i soldi dalle banche italiane per depositarli in Germania, allora ci potrebbe essere una crisi anche in Italia. Ma la considero
un’eventualità molto improbabile”.
Lo scenario del fallimento
Moody’s intanto continua a studiare i possibili scenari di default della Grecia, al fine di valutare l’impatto sul rating sovrano del paese, le conseguenze per le banche
greche e le possibili vie di contagio di credito ad altri stati sovrani europei. E’ evidente, afferma l’agenzia di rating internazionale, che più a lungo l’attuale stato di incertezza sulla Grecia persiste, maggiore è la tentazione da parte delle autorità
greche e di quelle della zona euro di cercare di intraprendere una qualche forma di ristrutturazione del debito. In altre parole, resta aperta l’ipotesi di una strada tutta da trovare per permettere alla Grecia di andare in default contenendo gli effetti sul resto d’Europa.
Il pieno impatto sui mercati europei dei capitali sarebbe tuttavia difficile da prevedere e ancora più difficile da controllare. L’impatto sul valore del credito del governo greco stesso dipenderà dalla misura in cui il default – abbassando il valore nominale del debito – migliorerà l’accessibilità economica delle obbligazioni del paese.

Da rainews24.it

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