Robert Brown è il figlio segreto della principessa Margaret video

IL GIALLO DELLA PRINCIPESSA MARGARET. SPUNTA IL FIGLIO SEGRETO, I REALI TREMANO
 
di Isabella Pascucci

«Sono il figlio segreto della principessa Margaret». Robert Brown ne è convinto: a partorirlo, 57 anni fa, sarebbe stata proprio la sorella dell’attuale regina d’Inghilterra, Elisabetta II.

E adesso Mister Brown, che oggi vive nel Jersey, vuole vederci chiaro e ha avviato una complessa battaglia legale per avere accesso ai documenti che confermerebbero la sua teoria: quella di essere il figlio illegittimo della principessa Margaret. E per riuscirci è disposto a versare più di 100mila sterline (circa 125mila euro).

La gravidanza risalirebbe al 1955 e secondo Brown suo padre sarebbe Robin Douglas Home, un aristocratico scozzese. Gli utlimi mesi di quella gravidanza scandalosa sarebbero stati abilmente celati con l’impiego di una sosia della principessa, che poteva appariva in pubblico senza il pancione. Poi, una volta venuto alla luce, il piccolo sarebbe stato affidato a Cynthia e Douglas Brown, residenti a Nairobi, abbastanza lontano perché di quella brutta storia la principessa Margaret potesse (quasi) dimenticarsi.

Del resto, il certificato di nascita di Mister Brown qualche stranezza la presenta: il bambino sarebbe nato il 5 gennaio a Nairobi, ma sarebbe stato registrato solamente il 2 febbraio, con quasi un mese di ritardo.

Inoltre, sempre a sostegno della propria tesi, l’uomo ricorda che proprio quel 5 gennaio il consiglio privato della Corona si riunì con urgenza.
E ancora, il 1955 era l’anno in cui la principessa Margaret annullava il matrimonio con Peter Townsend. Inoltre quella Cynthia, che i documenti sostengono sia la madre naturale di Robert, aveva intrattenuto rapporti di lavoro, come modella, con Hardy Amies, lo stilista preferito dalla principessa.

E poi ci sono le stranezze e le incongruenze che fanno sorgere in Robert molti dubbi fin da quando è un bambino: Douglas e Cynthia lo trattavano con distanza e indifferenza rispetto ai suoi fratelli, dimenticavano spesso la data del suo compleanno e nessuno dei genitori gli raccontava mai del giorno della sua nascita. Poi, a 20 anni, la madre gli consegnò il certificato di nascita «in modo brusco e imbarazzato, come si fosse tolta un peso». Come avesse finalmente trasmesso a quel ragazzo un segreto custodito per vent’anni.

Sensazioni, coincidenze? O le tessere di un segreto mosaico che nasconde un mistero inconfessabile? Ma adesso, a 10 anni dalla morte della principessa, Brown cerca di far luce su quel mistero e pretende di ritrovare il bandolo del proprio passato, giudicando probabile che la nobildonna, in punto di morte, abbia affidato ai suoi notai qualche documento o una dichiarazione che confermi l’esistenza di un figlio illegittimo.

E questo sospetto sarebbe supportato dalla volontà tenace di Buckingham Palace, del procuratore generale e di un anziano giudice di mantenere il segreto sui contenuti del testamento di Margaret. E invece, Brown spera proprio che quel testamento contenga qualche dettaglio sulla sua nascita.

Nata nel 1930 in Scozia, sorella minore di Elisabetta II d’Inghilterra, la principessa Margaret divenne contessa di Snowdon in seguito al matrimonio con Antony Armstrong-Jones, insignito dalla regina, per il matrimonio con una principessa di casa reale, del titolo di primo conte di Snowdon.

Bella, elegantissima e icona di Moda e di stile, Margaret è sempre stata un personaggio controverso della famiglia reale britannica, coinvolta in love story travagliate e appassionate. Tra queste, il suo amore per il capitano Peter Townsend, eroe della Raf durante la seconda guerra mondiale ma con un divorzio alle spalle, e l’infelice matrimonio, con successivo divorzio, con il fotografo Antony Armstrong-Jones. Incarnò “l’antenata” di Kate e Pippa Middleton, il modello della principessa paparazzata e mondanissima.
Moriva nel febbraio 2002 al King Edward VII Hospital per le conseguenze di un ictus cerebrale. Aveva 71 anni.

Ma i legali della Famiglia reale si schierano contro quelle che giudicano solo le ossessioni private di un mitomane e il portavoce della regina ha affermato che la sovrana in persona preferisce trincerarsi dietro un ostinato no comment:«La Regina non intende commentare le accuse di Mr. Brown».

Ma Mister Brown non si arrende: ha nominato lo studio legale di Chirstian Khan. La sua battaglia, avviata già nel 2006, va avanti, pur preannunciandosi ardua: riuscire a prendere visione dei documenti appartenenti alla Famiglia Reale sembra quasi impossibile. Ma per dimostrare di essere il nipote della Regina Elisabetta, questo ed altro.

da leggo.it

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