Roma morto Giuseppe Cristarelli 3 anni napoletano si butta dal quarto piano all’arrivo della polizia che lo stava arrestando

volanti della poliziaLa polizia va a casa per arrestarlo,
lui si lancia dal quarto piano: morto
Imprenditore di 43 anni si butta da un palazzo al Fleming: aveva detto di sentirsi male. La Procura apre un’inchiesta

ROMA – Un’inchiesta per chiarire la vicenda del suicidio di Giuseppe Cristarelli, imprenditore napoletano di 43 anni, è stata avviata dalla Procura di Roma. L’imprenditore si è ucciso mercoledì mattina: all’arrivo della polizia che avrebbe dovuto arrestarlo su ordine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, si è lanciato da una finestra al quarto piano della propria abitazione. È avvenuto in via Banti, a Collina Fleming, nella Capitale.

UN BICCHIER D’ACQUA – Cristarelli – finito nell’inchiesta della Dia sugli affari del clan Contini, sfociata in 90 arresti di cui 22 nella Capitale – alla notifica dell’ordine di custodia in carcere, avrebbe detto di sentirsi male – all’arrivo degli agenti c’erano stati momenti di tensione ma successivamente Cristarelli si era calmato. Quindi avrebbe chiesto di poter prendere un bicchiere d’acqua e poi si sarebbe lanciato nel vuoto da una finestra. Gli inquirenti hanno già ascoltato i familiari dell’imprenditore che si trovavano nell’appartamento al momento del suicidio avvenuto. Nei prossimi giorni verranno ascoltati gli agenti che stavano eseguendo l’ordinanza di custodia cautelare. In Procura si attende la relazione della squadra mobile di Roma mentre è già stata disposta l’autopsia.

da corriere.it

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