Roma Tor Pagnotta Accoltella a morte la figlia e la lancia dal quarto piano e si butta dietro

Aggiornamento non è solo un suicidio

ROMA, ACCOLTELLA A MORTE
FIGLIA E LA LANCIA DAL 4° PIANO
LA MADRE LA SEGUE, È GRAVE

ROMA – Tragedia a Tor Pagnotta, quartiere periferico di Roma. Una donna italiana di 46 anni, probabilmente in preda a un raptus, ha prima accoltellato a morte la figlioletta di otto anni e poi ne ha gettato il corpicino dal quarto piano, dove era situato l’appartemento dove la donna viveva insieme al marito e a un alto figlio. Dopo aver gettato la figlia, si è lanciata anche lei, rimanendo gravemente ferita dopo l’impatto con l’asfalto. La vicenda è avvenuta in via Lombardo Pagnotta. A quanto si apprende la donna, un’insegnante di educazione fisica, soffriva da tempo di depressione ed era in cura. Ancora da chiarire cosa abbia portato la 46enne, ricoverata in coma al Sant’Eugenio, a compiere il gesto. A quanto ricostruito finora dai militari in giornata non ci sarebbero stati particolari litigi in famiglia.

PADRE: «SONO DISTRUTTO» Era uscito con l’altro figlio il papà della bimba di 8 anni precipitata, assieme alla madre, dal balcone dell’appartamento al quarto piano di via Lamberto Radice a Tor Pagnotta. «Sono distrutto. È stato un fulmine a ciel sereno», ha detto l’uomo in lacrime ai carabinieri appena giunto sul luogo della tragedia. L’uomo, un impiegato, ha confermato che la moglie soffriva da tempo di depressione e che era in cura. «Non mi sarei mai aspettato una cosa simile», ha aggiunto dopo essere stato rintracciato dai militari che indagano sulla vicenda.

da leggo.it

I commenti sono chiusi.