Roscigno marito e moglie di 82 anni e di 72 morti in casa per esalazioni di monossido da un braciere

ambulanza notte treDramma a Roscigno, coppia di anziani trovata morta in casa

Un uomo e una donna sono stati trovati morti lunedì mattina intorno a mezzogiorno nella casa dove abitavano a Roscigno. Per i carabinieri pare non ci siano dubbi che a ucciderli sia stato un braciere. Le vittime sono una coppia di anziani coniugi: lui 82 anni, malato di Parkinson, lei 72 anni, originaria del posto ma residente a Scafati. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, è stata l’esalazione di monossido di carbonio dovuta alla brace contenuta nel braciere a soffocare la coppia.

A scoprire i due cadaveri la sorella della donna. Sul posto, poi, è arrivato anche il sindaco Armando Mazzei, cugino della vittima, che ha allertato carabinieri e soccorsi. «La comunità è sconvolta – ha commentato il sindaco Mazzei raggiunto al telefono dal giornale del Cilento – Due persone per bene, molto orgogliose di essere ritornate a Roscigno, da Scafati. Qui avevavano trovato la loro tranquillità. Avevano da poco ristrutturato casa e ora trascorrevano la maggior parte del tempo qui. Coltivavano i loro terreni e il fine settimana rivedevano i due figli che venivano a trovarli da Scafati».

Al vaglio dei carabinieri della compagnia di Sala Consilina, insieme a quelli della stazione di Bellosguardo, c’è ogni dettaglio utile alla ricostruzione della tragedia ma è quasi certo che la morte sia avvenuta per le esalazioni di monossido di carbonio sprigionato dal vecchio tegame, utilizzato dalla coppia come braciere per combattere il freddo di queste ore. I funerali si svolgeranno a Roscigno nella giornata di martedì.

Marianna Vallone da ilgiornaledelcilento.it

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