Rossi pole Assen

Secondo Pedrosa, terzo Lorenzo

valentino rossiRossi, Rossi e ancora e sempre Rossi. Valentino compie un poicolo capolavoro e chiude in pole position un Gp di Olanda che potrebbe verlo oggi trionfare per la 100ma volta in carriera. Il più bravo di tutti, il migliore di tutti. Anche di Pedrosa, che come un succhiaruote gli si incolla alle spalle e chiude al secondo posto. Più bravo di Lorenzo, terzo a tre decimi. E più bravo anche di Stoner, che chiude quarta e partirà dalla Vietato scherzare: ad Assen il tempo è sempre più incerto quindi piloti scendono in pista e cominciano a martellare sin dai primi giri: comincia le danze Valentino Rossi che dopo 7 giri è già al comando, Stoner non gli è da meno e si piazza dietro a soli 149 millesimi. Lorenzo, che nelle prove del mattino aveva “sparato”un tempone eccezionale con una gomma morbida e una mappatura esagerata (cosa non si fa per incutere paura agli avversari) , ci mette un po’, ma arriva pure lui nel clan dei big: è 3° al 12° giro a soli 218 millesimi da Rossi. Dopo 22 minuti, però Stoner si riporta davanti a tutti: per lui pochi giri, (solo 9), ma tutti ad altissimo livello. Dietro al trio delle meraviglie, il vuoto. Non bene gli italiani: alla mezz’ora Dovizioso è 6° dietro Pedrosa, Capirossi 11°, Melandri 15° e Canepa solo 17° che si stende subito dopo nella ghiaia.

Il tempo passa inesorabile e si arriva al momento cruciale degli ultimi giri, quelli che permetteranno, usando una gomma con mescola molto morbida al posteriore mentre all’anteriore la gomma è dura che più dura non si può, di strappare il tempo migliore. Mancano 18 minuti e Edwards sorprende il trio e si porta al comando, a -15’ anche Pedrosa sale al 3° posto mentre Valerossi non sfrutta al meglio la sua prima gomma morbida. Il tempo però non manca: Lorenzo a 13’ dalla fine rientra ai box quando stava per fare la pole (!). Stoner, sornione, monta la sua prima gomma morbida a 12’ dalla fine, e piomba sul traguardo al primo posto. Le scintille cominciano a 10’ dalla fine: Rossi vola in pole, Lorenzo sbaglia l’ultimo tratto ed è solo secondo, ma lo spagnolo continua e riesce nel secondo giro buono a strappare la pole. Mancano 6’: Stoner in pista con la gomma da tempo, prende un’imbarcata terribile e rientra per cambiare la copertura e modificare anche la forcella ma senza successo.

Il capolavoro invece lo fa Valentino Rossi: aggiusta la moto nel migliore dei modi e , incurante di avere alle spalle Dani Pedrosa, lo tira sino al traguardo. L’ultimo tratto di Valentino è semplicemente perfetto: la pole è sua, la 53ma della carriera. EI 100 Gp in carriera è sempre più vicino. Magari bisognerà aspettare solo qualche ora…
Enrico Biondi da lastampa.it

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