Sampdoria Lazio 1 a 1 gol di Soriano e Cana video


 Serie A – Soriano illude, Cana beffa la Samp al 94′: 1-1
I blucerchiati, in inferiorità numerica dal 46′ per il rosso a Krsticic, vedono sfumare la vittoria all’ultimo respiro: la Lazio rovina il ritorno di Mihajlovic che può essere comunque soddisfatto per i buoni segnali di risveglio dei suoi uomini

Juventus’ Paul Pogba looks on during their Italian Serie A soccer match against Livorno at the Armando Picchi stadium in Livorno November 24, 2013. REUTERS/Giampiero Sposito (ITALY – Tags: SPORT SOCCER)Visualizza galleria
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(KIKA) – BOGLIASCO – Sinisa Mihajlovic è il nuovo allenatore della Sampdoria. L’ex commissario tecnico della Serbia, che nel club blucerchiato ha militato quattro anni, si è presentato nel ritiro di Bogliasco a stampa e tifosi, con un discorso pieno di riferimenti storici e politici, parafrasando persino l’ex presidente Usa Kennedy a cinquant’anni dalla sua morte.“Non chiedetevi cosa può fare la Sampdoria per voi, ma cosa voi potete fare per la Sampdoria”, ha affermato l’ex allenatore della Fiorentina, riferendosi ai giocatori.“Avevo la proposta di un contratto lungo come ct della mia nazionale, ma ho accettato di venire qui per sei mesi legando il resto a un obiettivo minimo da raggiungere: la salvezza”.Visualizza galleria
Comincia l’era Mihajlovic alla Sampdoria

Il ritorno perfetto di Sinisa Mihajlovic nel campionato italiano dura 94’, poi tocca a Cana rovinare la festa del neotecnico blucerchiato. La buona notizia (e non è poco) in casa Samp è la ritrovata voglia di combattere: la squadra tiene bene il campo, appare rigenerata dopo le pallide prestazioni della gestione Delio Rossi e sfiora un’impresa che non sarebbe stata immeritata: in dieci per il rosso a Krsticic (folle nell’occasione) costringe i padroni di casa a una ripresa di sofferenza in inferiorità numerica. Nelle difficoltà, la firma inaspettata di Soriano punisce un errore grossolano di Marchetti. Petkovic cerca di correre ai ripari inserendo Hernanes ed Ederson, ma la Lazio sbaglia troppi appoggi. La missione sembra compiuta, ma all’ultimo istante la sponda aerea di Floccari, con la complicità di Costa, manda in porta Cana che fa 1-1 con un preciso rasoterra: la Samp con questa determinazione può raggiungere la salvezza, la Lazio deve decisamente cambiare marcia.
LA CRONACA DELLA PARTITA
La Sampdoria è fisicamente più brillante: i blucerchiati riescono a bloccare tutte le fonti del gioco biancoceleste e arrivano per primi sul pallone. Di azioni da gol, però, se ne vedono pochissime in avvio. I tentativi di Obiang e Lulic non si possono considerare tali, mentre la vera chance capita a Pozzi: l’attaccante conclude a colpo sicuro, ma Konko sventa la minaccia murando il pallone con il corpo provvidenzialmente. In contropiede, la Lazio non è abbastanza rapida, accelerazioni di Candreva a parte. Floccari impegna Da Costa, così come Gabbiadini che su punizione mette alla prova Marchetti, puntuale a bloccare un tentativo angolato ma debole.
Nella ripresa, Krsticic si fa espellere per un’entrata sciagurata. Konko, su cross di Lulic, sfiora il gol di testa e Perea colpisce un palo a portiere battuto anche se l’azione era viziata da offside. Il gol di Soriano (fuorigioco difficilissimo di Pozzi non segnalato) rompe l’inerzia, al 94’ Cana sigla l’1-1 che gela il Ferraris.
LA STATISTICA CHIAVE
I capitolini non hanno ancora vinto in trasferta nel torneo in corso (quattro pareggi e tre sconfitte), ed hanno sempre subito gol lontano dall’Olimpico. Mihajlovic interrompe una serie di tre sconfitte consecutive della Samp contro la Lazio in campionato.
IL TWEET DA NON PERDERE
Nel primo tempo, oltre ai 22 protagonisti, c’è un’insolita presenza molto massiccia sul terreno di gioco…

IL MIGLIORE IN CAMPO
Pedro Obiang: trascinatore del centrocampo doriano, esce da ogni contrasto vittorioso e fa legna per tutta la squadra. Prestazione di grande carattere, quello che il tecnico serbo ha rigenerato in pochi giorni.
IL PEGGIORE IN CAMPO
Nenad Krsticic: calcisticamente parlando il suo fallo è criminale. Non tanto per la gravità del gesto perché poteva starci anche un secondo giallo e non un rosso diretto, quanto per l’ingiustificabile irruenza che costa un’inferiorità numerica di un intero tempo di gioco ai suoi compagni.
LA DICHIARAZIONE
Sinisa Mihajlovic: “Abbiamo dimostrato come si lotta e come ci si batte con questa maglia addosso. Sarei stato contento anche perdendo, perché in tre giorni ho visto il carattere che voglio io. Non dobbiamo preoccuparci, perché giocando anche meglio visto che prepareremo ciò che voglio, possiamo fare grandi cose”
IL TABELLINO
Sampdoria (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Costa; Palombo (93’ Maresca), Obiang; Wszolek (59’ Soriano), Krsticic, Gabbiadini; Pozzi (80’ Petagna). All. Mihajlovic Lazio (3-4-3): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Ledesma (68’ Hernanes), Onazi, Lulic; Candreva (70’ Ederson), Floccari, Keita (56’ Perea). All. Petkovic
Arbitro: Daniele Orsato della sezione di Schio
Gol: 67’ Soriano (S), 94’ Cana (L)
Note: espulso Krsticic; ammoniti Obiang, Petagna (S), Cana, Floccari, Lulic (L)

da eurosport Alessandro DINOIA

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