Sarkozy stop alla legge antipirateria

sgabello-sarkozyFrancia, semaforo rosso per la dottrina Sarkozy
Il Consiglio Costituzionale toglie all’HADOPI il potere di staccare la connessione Internet all’utente colto per tre volte ad effettuare download ritenuti illegali e lo riattribuisce all’autorità giudiziaria, in seguito ad un processo
Anticostituzionale: è questo il parere che il Consiglio Costituzionale ha espresso in merito alla dottrina Sarkozy, approvata circa un mese fa dal parlamento francese. La delibera disarma così la HADOPI, l’Authority chiamata a decidere la disconnessione da Internet per gli utenti ritenuti colpevoli di download illegali, smontando un impianto di legge a lungo inseguito dal presidente francese.

Le Monde riferisce l’autentico coup de théâtre del Conseil Constitutionnel, che ha dato concretezza alle speranze sempre più flebili di coloro che si sono fatti portavoce della difensori della difesa dei diritti degli utenti francesi, accogliendone la richiesta, invocando i principi di libertà di espressione e di comunicazione e bollando come contrari al testo costituzionale gli articoli 5 e 11 della dottrina, proprio quelli che conferivano all’HADOPI il potere di tagliare i fili ad un utente colto per tre volte a scaricare illegalmente da Internet contenuti protetti.
L’Autorità potrà solo ammonire gli utenti senza alcun potere sanzionatorio, che rimarrà una prerogativa dell’autorità giudiziaria. La delibera del Conseil riporta la legislazione francese nei binari di quanto stabilito dal Parlamento Europeo in merito al Pacchetto Telecom e nella direzione dell’emendamento 138 che riconosce l’accesso alla Rete come un diritto fondamentale per i cittadini, ma soprattutto riconosce all’utente la presunzione di innocenza e il diritto ad essere sottoposto ad un regolare processo prima di subire una punizione conseguente alle sue azioni.

da nbtimes.it

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