Sarzana a fuoco due yacht, grave un 40enne

Sarzana, barche in fiamme forse è stata una vendetta

Una vendetta o, forse, il tentativo di truffare l’assicurazione. Potrebbero esserci questi motivi, secondo quanto si apprende, dietro al rogo di due yacht avvenuto la scorsa notte nel porticciolo di Sarzana.

Un incendio doloso, secondo le forze dell’ordine, che indagano per far luce sull’esplosione in cui è rimasto ferito un autotrasportatore di 40 anni residente a Prato. Rintracciato il disperso, un elettricista di 35 anni: l’uomo, che si credeva disperso in mare, si è presentato ai carabinieri di Prato, la sua città, sostenendo di avere raggiunto la sua abitazione a piedi dopo l’esplosione.

Una storia che presenta molti punti da chiarire. Secondo le dichiarazioni fatte dai due, al momento interrogati dai militari come persone informate dei fatti, i due si sono recati a Sarzana nella notte per vedere lo yacht di 22 metri, il `Mister B´, che un loro conoscente gli avrebbe messo a disposizione. La barca, di proprietà di una società con sede a Londra ma nella disponibilità di un impresario tessile di Prato, si sarebbe incendiata all’improvviso, secondo il racconto dei due toscani.

L’autotrasportatore ustionato si trova ora all’ospedale di Pisa, mentre l’elettricista finito in mare avrebbe appunto raggiunto con l’autostop la propria abitazione a Prato e si è poi presentato ai carabinieri. I militari stanno ora cercando riscontri al racconto, che stanno confrontando con la testimonianza di un ingegnere, svegliato dall’esplosione mentre dormiva in un bungalow ed è poi corso al porto per salvare dalle fiamme la sua barca.

da ILSECOLOXIX.IT

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