Sarzana mamma Rom si getta dal secondo piano dell’ospedale e muore era fuggita dal pronto soccorso ricoverata per essersi avvelenata

ambulanza 4Sarzana, si getta dalla finestra dell’ospedale
La donna era fuggita dal pronto soccorso. Aperta un’inchiesta sulla morte

E’MORTA nella notte fra venerdì e sabato, mentre era sottoposta ad un intervento chirurgico all’ospedale della Spezia, la mamma di 39 anni, protagonista di un drammatico episodio, avvolto nel mistero, l’altra sera all’ospedale di Sarzana.
E’ fuggita dal pronto soccorso dove l’avevano accompagnata i parenti, pare avesse ingerito liquido per pidocchi, poi è stata ritrovata una ventina di minuti dopo, agonizzante, poco distante in un prato dell’ospedale. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Sarzana, suffragata anche da alcune tracce — i cerotti e le bende che le avevano applicato al pronto soccorso — la donna sarebbe entrata in un portone dell’ospedale arrivando fino al secondo piano, per poi gettarsi da un poggiolo dall’altezza di cinque metri. Per lei non c’è stato scampo, nel «volo» aveva riportato gravissime lesione soprattutto nella parte destra del corpo.
E’ stata subito trasferita al «Sant’Andrea» della Spezia dove i medici hanno tentato un disperato intervento chirurgico, ma dopo poco ha cessato di vivere. Una morte all’interno dell’ospedale che apre tanti interrogativi e sull’intera vicenda la direzione dell’ Asl ha aperto un’indagine interna. La direttrice sanitaria di presidio, la dottoressa Dacia Carlucci, vuole fare chiarezza sull’episodio ed ha trasmesso un dossier alla magistratura, «Vogliamo accertare nel dettaglio — ha affermato la Carlucci — quanto accaduto al pronto soccorso dove la donna era ricoverata temporaneamente, come sia stato possibile che si sia allontanata e l’intera dinamica dei fatti».
Nel frattempo il Pm che si occupa del caso, la dottoressa Tiziana Lottini ha disposto l’autopsia sul cadavere. La donna di origine rom, madre di due figli, era stata portata al pronto soccorso del «San Bartolomeo», attorno alle 18 di venerdì. Secondo una prima ricostruzione mentre la stavano curando per il «veleno» ingerito, ha avuto uno scatto improvviso, spintonando un medico ed uscendo dal portone. Non si è però allontanata dall’ ospedale ha percorso pochi metri è entrata in un altro portone raggiungendo un balconcino da dove si è gettata da un’altezza di quasi cinque metri.

di Carlo Galazzo da la nazione.it

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