Scandalo Scommesse indagati Gennaro Gattuso e Christian Brocchi

galliani_gattuso1SCOMMESSE, GATTUSO E BROCCHI INDAGATI. IL GIP: “PIANO PER ILLECITI AI MONDIALI 2014”

CREMONA – Gli ex calciatori del Milan Gennaro Gattuso e Christian Brocchi sono indagati dalla Procura di Cremona dopo il blitz di questa mattina sul calcioscommesse. 20 gli indagati, tra cui 10 tra calciatori ed ex calciatori. Decine di agenti della squadra mobile di Cremona e del Servizio centrale operativo hanno eseguito in diverse città italiane alcune ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip della città lombarda Guido Salvini.  GATTUSO: “SONO ARRABBIATO E OFFESO” «Sono arrabbiato e offeso». Così Gennaro Gattuso commenta il suo coinvolgimento nell’inchiesta di Cremona sul calcioscommesse. L’ex del Milan e della nazionale, intervistato da SportMediaset alla stazione di Milano, è indagato. «Sono sereno e vado a chiarire tutto. Non voglio avere macchie sulla mia carriera. Non ho mai scommesso in vita mia».  Gattuso era stamattina a Napoli dove avrebbe dovuto partecipare a una sessione con Benitez del corso Uefa per allenatori, ma è tornato a Milano dopo essere stato raggiunto dalla notizia che la procura di Cremona indaga su di lui per l’inchiesta calcioscommesse. «È una roba assurda e incredibile perchè non so cosa vogliano da me – ha detto l’ex centrocampista, campione del mondo nel 2006, intercettato alla stazione di Milano da Pellegatti – Io non so cosa significhi truccare una partita, non saprei nemmeno da dove cominciare. Adesso vediamo cosa succede ma sono certo di chiarire tutto».   I NOMI DEGLI INDAGATI Sono dieci, tra calciatori in attività ed ex calciatori, i giocatori coinvolti nel nuovo filone d’indagine della procura di Cremona sul calcioscommesse. Oltre a Ringhio Gattuso e Cristian Brocchi, sono finiti sul registro degli indagati Claudio Bellucci, ex giocatore di Modena, Napoli, Bologna e Sampdoria, attualmente allenatore giovanile; Davide Bombardini, ex di Roma, Bologna, Atalanta e Albinoleffe; Leonardo Colucci, ex di Modena e Bologna attualmente allenatore giovanile; Lorenzo D’Anna, ex del Chievo oggi allenatore giovanile; Nicola Mingazzini, ex di Bologna e Albinoleffe, attualmente al Pisa; Claudio Terzi, giocatore del Siena; Samuele Olivi, ex di Salernitana, Piacenza e Pescara oggi al Grosseto; Fabrizio Grillo, giocatore del Siena.   PIANO PER ILLECITI SUI MONDIALI L’organizzazione che fa capo al singaporiano Tan Set Eng – arrestato nelle settimane scorse dalle autorità di Singapore e coinvolto nell’indagine italiana – progettava «a quanto sembra, un piano di interventi illeciti sui prossimi Campionati del Mondo che si svolgeranno in Brasile». Lo scrive il gip di Cremona Guido Salvini. L’arresto di Tang Set Eng e altre 13 persone, scrive Salvini, «è il nuovo dato estremamente significativo che, seppur formalmente ancora ai margini della presente indagine, non può esser letto se non come una piena conferma degli elementi raccolti dall’autorità giudiziaria italiana e via via arricchitesi nel tempo in merito alla organizzazione transnazionale che dirigeva le mosse dei suoi inviati in Italia e rendeva possibile la corruzione dei giocatori di squadre anche sconosciute o pochissimo conosciute all’Estero».  Le accuse sono in base «a notizie di fonti aperte» e di «sintetiche relazioni» di polizia, dal momento che la rogatoria è stata inoltrata solo all’inizio di dicembre, la richiesta formale di rogatoria, «riguardano – scrive il gip – la manipolazione di un gran numero di partite in molto Paesi e ad altissimo livello, sino a progettare, a quanto sembra, un piano di interventi illeciti sui prossimi Campionati del Mondo che si svolgeranno in Brasile».  LE PARTITE DI A Le partite che si sospettano essere state manipolate nel 2013 dal gruppo degli arrestati oggi sono 53 di cui quattro di Serie A. Lo scrive il gip Guido Salvini nell’ordinanza, confermando quanto spiegato dal procuratore Roberto di Martino il quale aveva detto, in conferenza stampa, che le presunte combine erano proseguite fino a poco tempo fa, nonostante le indagini e gli arresti. Si tratta di Palermo-Bologna del 13 aprile, Pescara-Siena dello stesso giorno, Palermo-Inter del 28 aprile e Parma-Atalanta del 5 maggio.   DA BAZZANI INTERESSE A PARTITE DI MILAN E JUVE Francesco Bazzani, detto Civ, uno dei due Mister X arrestati nell’inchiesta cremonese sul calcioscomesse, è accusato di essere «uno strumento stabile nell’ambito dell’attività concernente le manipolazioni delle partite di calcio e delle scommesse». Secondo la ricostruzione della Procura «utilizzando le sue entrature e conoscenze nell’ambito delle dirigenze, in particolare della serie A, e dei calciatori ‘disponibilì alla corruzione, concludeva accordi che per ogni singola partita potevano giungere ad un introito a suo favore, comprensivo del denaro necessario per la corruzione, di circa 700/800.000 euro a incontro».  È in questo contesto che, secondo i capi d’imputazione, Bazzani «presenziava, per controllare l’evoluzione della competizione in rapporto alle scommesse, quantomeno alle seguenti partite: Milan-Lazio dell’1.2.2011; Chievo-Milan del 20.2.2011; Milan-Bari del 13.3.2011; Lazio-Juvntus del 2.5.2011. Il 2.2.2011 s’introduceva nel centro sportivo di Milanello; il 19.5.2011 entrava nuovamente nel centro di Milanello, da dove inviava messaggi a Gattuso e Pipieri (Salvatore ndr), amico del predetto e Giannone (commercialista bolognese ndr)».  A RISCHIO I TORNEI DI QUEST’ANNO Le partite che propongono Francesco Bazzani e Salvatore Spadaro i due Mister X dell’inchiesta cremonese sul calciosommesse, «riguardano prevalentemente la serie A, e cioè gli incontri più importanti, quelli che hanno consentito i maggiori lucri, quelli per i quali maggiormente è emersa l’assoluta ‘chiusurà dei calciatori». Lo annota il gip di Cremona Guido Salvini nell’ordinanza che li ha portati in carcere letta dall’ANSA.  Secondo il giudice, «la gravità, l’importanza, il numero degli episodi loro contestati, ne evidenzia la pericolosità e cioè vi è il concreto pericolo che contribuiscano a ulteriori manipolazioni dei campionati in corso». Per il giudice, «le somme che hanno maneggiato nel 2011, comprensive del denaro necessario a corrompere, sono state sempre dell’ordine di molte centinaia di migliaia di euro per partita». I loro rapporti, inoltre, «non sono soltanto con i calciatori, ma soprattutto con i dirigenti».  30 PARTITE SOTTO OSSERVAZIONE Sono 30 le partite di Serie A «in cui ci sono contatti tra Civ (Francesco Bazzani tra gli arrestati oggi ndr) e calciatori o dirigenti che si ricollegano alla squadra che avrebbe giocato il giorno dopo o due giorni dopo». Lo spiega il procuratore di Cremona Roberto di Martino che parla di «Fumus di manipolazione» riguardo i match.  FANNO CIO’ CHE FACEVANO PRIMA «Io non faccio l’opinionista e non posso mettermi a pontificare. Certo siamo di fronte a un dato di fatto chiaro e cioè che nonostante gli arresti e le indagini buona parte di questi personaggi continuano a fare quello che facevano prima». Così il procuratore di Cremona Roberto De Martino risponde a chi gli chiede quanto sia ancora credibile il mondo del calcio. «Certo – aggiunge – non è che ci sono state grandi reazioni in Italia visto che le cose sono continuate come prima».  PACCHETTI DI PARTITE Francesco Bazzani e Salvatore Spadaro, due degli arrestati nell’ultima fase dell’inchiesta sul calcio scommesse «offrivano pacchetti di partite che venivano rivelate all’ultimo momento» e su cui potevano essere effettuate delle manipolazioni. Lo ha spiegato il procuratore di Cremona Roberto De Martino sottolineando che «se la proposta veniva accettata il dirigente» della squadra coinvolto nella frode «dava il via libera ai calciatori che solo in questo caso potevano lucrare» sulla partita truccata«.  600-700MILA EURO A MATCH È di 600-700 mila euro la cifra che Francesco Bazzani e Salvatore Spadaro, i due mister X arrestati nell’inchiesta sul Calcioscommesse, avrebbero chiesto per poter influire sulle partite. «La cifra – ha spiegato il procuratore di Cremona Roberto Di Martino – comprendeva il compenso per l’intermediazione e il denaro che serviva per oliare dirigenti e calciatori». È di questa cifra che alcuni indagati parlano in intercettazioni telefoniche e che è riportata anche da alcuni testi.  IN CONTATTO CON GLI ARRESTATI Cristian Brocchi e Gennaro Gattuso, indagati nell’inchiesta cremonese sul calcioscommesse, erano in contatto con due degli arrestati. In particolare Francesco Bazzani detto Civ in un’occasione si era introdotto nel centro sportivo di Milanello, dove si allena il Milan, e aveva inviato messaggi allo stesso Gattuso. È accaduto nel febbraio del 2012 quando si erano svolte partite di Milan, Lazio e Juventus sulle quali Bazzani avrebbe cercato di influire.   Gattuso, dopo esser stato esonerato dal Palermo, è stato allenatore del Sion, in Svizzera; Brocchi, che oltre alla Lazio ha giocato con Milan, Inter e Verona, attualmente ricopre l’incarico di allenatore delle giovanili del Milan. Nei confronti di entrambi sono state eseguite dalla polizia delle perquisizioni.   DIRETTA TWITTER
L’AGENTE DI GATTUSO: “CADE DALLE NUVOLE” «Ho sentito Rino, cade dalle nuvole. In questo momento non possiamo fare alcun commento: vuole aspettare di capire». Così Andrea D’Amico, procuratore di Gattuso, commenta all’Ansa la notizia che l’ex centrocampista azzurro, campione del mondo 2006, è indagato nell’inchiesta di Cremona sul Calcioscommesse. «È stato un fulmine a ciel sereno – ha anche detto, a Sky Tg24 -. Rino era fuori casa e adesso sta rientrando. C’è bisogno di aspettare, per saperne di più». I legali sono in contatto con la Procura.   «In questo momento è importante non tirare alcun tipo di conclusioni, ma bisogna capire come vengono fuori questi nomi», ha aggiunto Andrea D’Amico, procuratore di Rino Gattuso, intervenendo a Sky Tg24, a proposito del coinvolgimento del proprio assistito nel filone cremonese dell’inchiesta sul Calcioscommesse, che stamattina ha portato a quattro arresti. «Bisogna capire come certi nomi vengono fuori – ha sottolineato – gli inquirenti stanno lavorando e verificheranno tutto. Prima di arrivare a tirare delle conclusioni, bisognerà verificare. Quando vengono fuori queste notizie, l’eco che ne deriva è importante; nell’ipotesi che non vi siano responsabilità, successivamente l’eco è sempre minore. Bisogna aspettare un attimo, per capire le circostanze e i contorni, prima di dare giudizi». «In passato altre persone si sono viste escludere dalle indagini – ha aggiunto -: secondo me è doveroso stare in attesa e capire gli sviluppi».   LAST BET I provvedimenti, richiesti dalla procura di Cremona, sono relativi all’ultima fase dell’inchiesta ‘Last Bet’, partita a giugno del 2010, che ha già portato in carcere decine di giocatori ed ex giocatori anche di serie A, tra cui Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri. Oltre agli agenti della squadra mobile di Cremona e a quelli dello Sco, sono impegnati nelle perquisizioni diversi uomini delle questure interessate. Gli arresti sono stati eseguiti a Milano, Bologna, Rimini, Messina.
PRESI I DUE ‘MISTER X’ Sono quattro le ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip Guido Salvini. In particolare, agli arresti sono finiti Salvatore Spadaro e Francesco Bazzani, soggetti che i calciatori coinvolti nel corso delle precedenti fasi dell’inchiesta avevano identificato come ‘Mister X’. I due, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, erano il collegamento tra il mondo delle scommesse clandestine e i giocatori e le società di calcio.  Spadaro, secondo l’accusa, sarebbe legato al giro dei ‘bolognesi’ di Giuseppe Signori mentre Francesco Bazzani avrebbe avuto collegamenti sia con i commercialisti dell’ex bomber della Nazionale, Bruni e Giannone (entrambi finiti in carcere in una delle precedenti fasi dell’inchiesta), sia con Almir Gegic, uno dei leader del gruppo degli zingari.  Le altre due ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di Cosimo Rinci, amico di Spadaro e dirigente del Riccione calcio nonchè in contatto con l’ex presidente dell’Ancona calcio Ermanno Pieroni (anche lui coinvolto nella prima fase dell’inchiesta) e Fabio Quadri, considerato il factotum dello stesso Spadaro.

da leggo.it

I commenti sono chiusi.