Schumacher inizia il tentativo di risveglio

Michael Schumacher incidente sugli sci cadutaSchumacher, iniziato il risveglio
“Ma la riabilitazione sarà lunga”
Dopo un mese di ricovero i medici diminuiscono le dosi di sedativi.
L’Equipe: «Sbatte le palpebre, adesso non è più in pericolo di vita»

Sabine Kehm, manager di Michael Schumacher, conferma le anticipazioni pubblicate da La Stampa: «I medici – annuncia – hanno diminuito la sedazione per cominciare il processo di risveglio».

Secondo il quotidiano francese L’Equipe, Schumi ha cominciato a sbattere le palpebre e non sarebbe più in pericolo di vita. Per gli specialisti intervistati dal giornale «l’apertura degli occhi è un classico segnale di risveglio» dal coma.

La decisione dei medici è arrivata dopo aver accertato che il tedesco non è più in pericolo di vita. Dopo il risveglio, processo che dovrebbe richiedere una settimana, inizierà una lunga fase di riabilitazione e rieducazione. L’incognita vera, che angoscia chi gli è vicino, sono i possibili danni permanenti. Le conseguenze dell’incidente sono stati gravi: emorragie cerebrali diffuse e edemi che hanno compresso il cervello soprattutto nella parte sinistra, dove i neuroni elaborano il linguaggio e comandano la parte destra del corpo. A questo si aggiunge l’immobilità che atrofizza i muscoli e blocca le articolazioni. L’unica certezza è che sarà un percorso molto lungo.
L’ex campione di Formula 1 è ricoverato in coma farmacologico dal 29 dicembre dopo un incidente sugli sci a Méribel, in Francia, ed è già stato operato due volte al cervello.

da lastampa.it

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