Simon esulta troppo presto

simon-iannoneLo spagnolo rallenta incredibilmente a un giro dalla fine credendo di aver vinto. Sul podio anche Terol e Gadea
ENRICO BIONDI
BARCELLONA
Non è vero che queste cose succedono solo nelle minimoto. Possono accadere anche nella MotoGp, classe 125. Lo spagnolo Simon piomba sul traguardo e alza le mani in segno di vittoria. Peccato che ne manchi ancora uno di giri e lui si beva la vittoria a spese di un Iannone esterrefatto e anche piuttosto duro nelle interviste a fine gara (sentite l’audio). Il caldo si fa sentire quando scendono in pista i piloti della 125.

Al via Terol è il più rapido a mettersi in luce, ma dalle retrovie arriva come un fulmine il nostro Iannone che si trascina dietro, manco a dirlo, lo spagnolo Simon. I due cominciano a darsi delle belle sportellate, poi si mettono d’accordo, iniziano ad andare d’accordo e fanno il vuoto alle spalle. Dopo 7 giri Terol, terzo, è già a 1”5. Continua il calvario di Simone Corsi, ormai fisso nei bassifondi e arrabbiato con il mondo intero. Passano i giri e appare chiaro che Iannone e Simon rimandano la sfida per i giri finali lasciando a Terol, Gadea, Folger e Marquez la sfida per il terzo posto sul podio. E’ una gara piuttosto noiosa, nessuno affonda i colpi e si aspettano gli ultimi giri per vedere qualcosa divertente.

A quattro giri dalla fine Iannone rompe gli induci e allunga un paio di metri su Simon il quale replica in fretta e torna al comando. Ma accade l’impossibile, l’incredibile che fa capire quanto questi ragazzi debbano ancora crescere prima di poter salire di cilindrata. Simon tira in modo incredibile e taglia il traguardo a mani alzate…un giro prima della fine della gara, convinto di aver concluso! E a Iannone che ci resta di stucco, non resta che ringraziare del grande regalo. Giunge da solo con 2” di vantaggio su Terol mentre il fotofinish assegna il 3° posto a Gadea sul povero Terol che ha accusato il contagiri della gara che gli segnalava che la corsa era finita.

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