Siria esercito in Latakia

Caos in Siria, l’esercito entra a Latakia

L’esercito siriano è entrato a Latakia, a nord-ovest di Damasco, per fermare i cecchini che da ieri hanno provocato quattro morti, di cui due soldati, e 150 feriti. “L’esercito è entrato a Latakia, a 350 chilometri a Nord-ovest di Damasco, per fermare distruzione e morti”, riferisce il quotidiano al-Watan, vicino al potere, precisando che ieri due ufficiali delle forze di sicurezza sono stati uccisi e 70 soldati feriti. Ieri, un alto responsabile siriano, sotto copertura dell’anonimato, ha affermato che “cecchini hanno aperto il fuoco su passanti, uccidono due persone e ferendone altre due”.

“Decine di auto e negozi sono stati dati alle fiamme costringendo l’esercito a intervenire per riportare la sicurezza”, aggiunge il giornale. Ieri, migliaia di persone sono scese in piazza, in tutta la Siria, per protestare contro il regime del presidente, Bashar al-Assad, succeduto nel 2000 al padre Hafez. Su Facebook l’opposizione ha lanciato un “appello alla rivolta”. Nei pressi di Daraa centinaia di persone hanno dato fuoco alla sede del Baath, il partito che guida il regime, e a un commissariato di polizia.

Gli attivisti siriani per la democrazia lanciano oggi appelli allo sciopero generale dai siti di social network del Web. L’appello giunge dopo che ieri l’opposizione ha denunciato la morte di sette manifestanti a Latakia, che sarebbero stati uccis da cecchini appostati sui tetti. Secondo l’opposizione i morti in città sono almeno 20 da quando è iniziata venerdì la protesta.

Il governo nega che a sparare siano state forze di sicurezza e parla di «gruppi armati» che hanno attaccato stazioni di polizia e rubato le armi, obbligando la polizia a reagire. Migliaia di manifetsanti hanno protestato ieri anche a Daraa, dovesecondo amnesty international in una settimana di proteste sono state uccise 55 persone dalle forze di sicurezza. L’Organizzazione della Conferenza Islamica ha salutato oggi le riforme annunciate dal regime di Bashar Assad per fermare le proteste e esortato le parti le calma.

da LASTAMPA.IT

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