Incubo nucleare, si pensa allo smantellameno di Fukushima, mentre la Tepco non ci sta ad essere nazionalizzata

Giappone: capo Aiea, a Fukushima situazione molto seria
Tepco: resteremo privati, no a nazionalizzazione

La situazione nella centrale nucleare giapponese colpita dal sisma resta molto seria nonostante gli accresciuti sforzi delle autorita’ per riportare la situazione sotto controllo. Lo ha detto oggi il capo dell’Agenzia nucleare nell’Onu, Aiea. ”La situazione continua ad essere molto seria e gli sforzi per superare la crisi stanno aumentando”, ha detto Yukiya Amano.

I 6 reattori della centrale nucleare di Fukushima n.1 dovrebbero essere tutti smantellati: ”E’ chiaro guardando alle circostanze, questa e’ la percezione”, ha detto il capo di gabinetto Yukio Edano. Poco prima, Tsunehisa Katsumata, presidente di Tepco (gestore dell’impianto), aveva detto di ritenere ”inevitabile” la disattivazione dei reattori 1-4.

La Tepco, il gestore della centrale nucleare di Fukushima, non vuole essere nazionalizzata e punta a lavorare d’intesa con il governo nipponico per assicurarsi fondi sufficienti per superare la crisi causata dai danni provocati dal sisma/tsunami alla centrale nucleare di Fukushima. Lo ha detto il presidente Tsunehisa Katsumata che, nel corso di una conferenza stampa, ha spiegato che ”faremo del nostro meglio per rimanere privati”.

Tepco, in caduta libera in Borsa dopo che lo Yomiuri Shimbun ha rilanciato l’ipotesi nazionalizzazione, ha ceduto oggi il 17,7%, crollando ai minimi degli ultimi 48 anni, a quota 466 yen.

Katsumata ha annunciato che la societa’ si e’ gia’ assicurata 2 miliardi di yen (circa 18 miliardi di euro) di nuovi fondi, ma ha riconosciuto che l’importo non sara’ sufficiente a riattivare le sue strutture e a risarcire le popolazioni locali colpite dagli effetti della centrale nucleare.

Il manager ha assunto la responsabilita’ della compagnia all’ indomani del ricovero in un ospedale di Tokyo del ceo, Masataka Shimizu, a causa di pressione sanguigna elevata e vertigini. Katsumata, sul punto, ha aggiunto che non passera’ molto tempo prima del suo ritorno alle piene funzioni.

da ansa.it

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