Spagna Francia 2 a 0 gol doppietta di Xavi Alonso video


EURO 2012: SPAGNA IN SEMIFINALE
Poca Francia: a Donetsk finisce 2-0

La Spagna di Vicente Del Bosque è la terza squadra a qualificarsi per le semifinali di Euro 2012. Battuta la Francia a Donetsk: finisce 2-0 con la doppietta di Xabi Alonso. Il centrocampista del Real sblocca al 19′ di testa e raddoppia al 91′ su calcio di rigore. La Roja, partita con Fabregas nel ruolo di attaccante atipico, è favorita dall’atteggiamento rinunciatario dei Bleus e si impone senza strafare. Adesso trova il Portogallo.

LA PARTITA
Le critiche degli ultimi giorni e una qualificazione ai quarti risicata, non fermano la fame delle Furie Rosse. Lontani parenti di quelli che incantavano il Sudafrica due anni fa, gli spagnoli trovano il cinismo laddove la lucidità viene meno. E le invenzioni di Del Bosque fanno il resto. La trovata del ‘falso nueve’ – un giocatore cioé di interpretare a modo proprio le funzioni del centravanti – danno il risultato sperato. Forse un po’ per caso, dato che il 2-0 finale non nasce da Fabregas ma dall’inatteso Xabi Alonso. Eppure, di fronte a una cotanta varietà di centrocampisti, il ct transalpino Blanc combina la frittata prima dell’ingresso in campo. Con la rinuncia a Nasri, ma, soprattutto, affidandosi a un centrocampo speculare a quello spagnolo, con la presenza di Debuchy sulla fascia destra e Malouda al centro. Il risultato è scarno e i Bleus fatidcano ad imbastire una manovra d’attacco degna di nota. Sul versante opposto, la Spagna sfugge alla tensione di questi giorni con il solito palleggio. Efficace per logorare ai fianchi gli avversari, ma incapace di produrre occasioni vere. Il gol, il primo, nasce infatti da un intervento sciagurato di Debuchy e dal ballo in maschera dei suoi colleghi difensori: il primo si perde Alba sulla corsia sinistra, i secondi lasciano a Xabi Alonso tempo e spazio per colpire indisturbato di testa in mezzo all’area: 1-0.

L’antifona è molto chiara e la Francia non si scuote. L’unico appiglio con la porta di Casillas è un calcio di punizione di Cabaye (minuto 38), che Iker devia bene in corner. La Spagna, da par suo, gioca al ‘gatto col topo’. Nasconde la palla, irrita gli avversari, ma non conclude. I francesi abbassano il baricentro e non ripartono più. Così a cavallo dei due tempi. L’unico che prova a sgommare, mettendosi in proprio è Frank Ribery, Tanto fumo e poco arrosto. Debuchy, ancora lui, prova un inserimento al centro dell’area avversaria, ma la zuccata finisce alta. Per un attimo Blanc rimette in moto i centrocampisti – con M’Vila bravo a mordere – ma l’inerzia dell gara non cambia. La Roja, elegante nella sua lentezza, crea qualche grattacapo quando sale sulle fasce, ma Remy se la cava bene spazzando. La partita si trascina stancamente verso il suo epilogo, con Benzema destinato a sparare a salve da tutte le posizioni. Neanche con l’ingresso (tardivo) di Nasri e Menez la situazione migliora. Anzi, l’ex romanista fa in tempo a mostrarsi polemico agli occhi di Rizzoli, che gli sventola un giallo. Il finale, spento ancorché no, regala a Xabi Alonso la chance del 2-0 (fallo di Reveillere su Pedrito): 2-0 e tutti a casa.

Almeno i francesi. Che nelle 6 gare ufficiali con la Spagna avevano vinto 5 volte (con 1 pari). Stavolta no, il pronostico è rispettato. I Bleus, che dopo Domenech pensavano di ritrovarsi – almeno nello spirito – escono male dalla competizione. La Spagna, imbattuta nelle ultime 18 gare ufficiali, conferma il ruolo di favorita. E si appresta a divorare il Portogallo, l’ultimo ostacolo verso la conferma di un titolo (quello europeo del 2008) che ha lanciato le Furie Rosse nell’olimpo del grande calcio e aperto un ciclo tuttora in vita.

LE PAGELLE
Xabi Alonso 7,5 – Oltre ai due gol (determinanti) che lo consacrano bomber della Roja in questo Europeo, il centrocampista del Real è il più lucido della compagnia Del Bosque. Segno che, oltre a giochicchiare in barba agli avversari, per vincere serve anche qualcos’altro. Tiene uniti i reparti, contrasta, imposta

Ribery 6 – L’unico a far intravedere un po’ di impegno e creare qualche grattacapo alla difesa spagnola. Prova ad incunearsi da sinistra, senza fortuna. Non arriva mai al tiro e, in fin dei conti, non determina un bel niente. Almeno si sbatte: diamogliene atto

Fabregas 6,5 – La palma della critica gli appartiene di diritto. Il suo impiego – non in quanto Fabregas ma per non essere un attaccante – cambia il giudizio sulla Nazionale e il modo di stare in campo della squadra. Non dà punti di riferimento agli avversari, ma difetta un po’ nel fisico. Si impegna

Blanc 4,5 – Il suo è un disastro tattico senza precedenti. Per battere una squadra che gioca meglio di te, l’obiettivo andare in campo e provare a fare la partita. L’idea, però, non lo sfiora nemmeno: 4-5-1 rigido, con la fascia destra inoperosa e i centrocampisti mai vicini all’inserimento. Non trasmette nulla ai giocatori, solo confusione

Sergio Ramos 6,5 – Solita ammonizione, ok, ma dalle sue parti non si passa. Attento in fase di copertura, grande senso della posizione. E spazza senza fronzoli quando la situazione accenna a complicarsi. Gioca con Piqué, Busquets, Xavi, Iniesta, Fabregas: non importa, il Real resta la sua scuola

IL TABELLINO
SPAGNA-FRANCIA 2-0

Spagna (4-3-2-1): Casillas 6; Arbeloa 6, Piquè 6, Sergio Ramos 6,5, Jordi Alba 6,5; Busquets 6, Xabi Alonso 7,5, Xavi 6,5; Iniesta 6,5 (39′ st Cazorla sv), Silva 5,5 (20′ st Pedro 6); Fabregas 6,5 (22′ st Torres 6). A disp.: Valdes, Reina, Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Jesus Navas, Negredo, Mata, Llorente. All.: Del Bosque 6
Francia (4-4-2): Lloris 6; Rèveillére 5, Rami 6, Koscielny 5,5, Clichy 5; Debuchy 5 (20′ st Menez 4,5), Cabaye 6, M’Vila 5,5 (34′ st Giroud sv), Malouda 5,5 (20 st Nasri 5,5); Ribery 6, Benzema 5. A disp.: Mandanda, Carrasso, Evra, Valbuena, Matuidi, A. Diarra, Martin, Ben Arfa. All.: Blanc 4,5
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 19′ Xabi Alonso, 46′ st rig. Xabi Alonso
Ammoniti: Sergio Ramos (S), Cabaye, Menez (F)
Espulsi: –

PAOLO MANDARA’ da sportmediaset.com

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