Perché gli squali si avvicinano alle rive di Sharm el Sheikh

Egitto: identificate cause avvicinamento squali a riva

In alcuni tratti di mare di Sharm el Sheikh saranno poste delle reti i protezione dagli squali. Lo ha annunciato il governatore della regione del sud del Sinai, Mohammed Abdel Fadil Shosha, in una conferenza stampa organizzata nella localita’ turistica egiziana insieme a Ernesto Preatoni, il proprietario del Coral Bay, il ‘resort’ di fronte a cui saranno installate, ha assicurato Shosha, le prime barriere.

Si cerchera’ inoltre di evitare laddove possibile, il riproporsi delle condizioni che hanno provocato l’avvicinamento a riva, alla fine dello scorso anno, degli squali. Una turista tedesca e’ stata uccisa e tre russi feriti da esemplari identificati, senza ancora una certezza completa, come un longimano e un mako dalle pinne corte.

Sono cinque le cause identificate dagli esperti interpellati dalle autorita’ egiziane per spiegare la presenza, giudicata anomala, di questi esemplari a riva: carcasse di animali morti gettate in mare da una nave, i turisti, sia a riva che in immersione, che danno da mangiare ai pesci, la temperatura del mare che quest’anno e’ rimasta alta piu’ a lungo, la pesca al traino in violazione alla norme, scarti di vario genere gettati dalle imbarcazioni nella zona della barriera corallina. Subito dopo gli incidenti, le autorita’ egiziane avevano fatto installare sulle spiagge delle torrette di avvistamento in legno, con affissi dei cartelli con le istruzioni, dirette, ai bagnanti sul comportamento piu’ corretto e sicuro da adottare in acqua. Ma la balneazione rimane incerta e gli stranieri chiedono di piu’.

da ADNKRONOS

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