Tarantino i bastardi e Weinstein

tarantino-cannes1Bastardi senza gloria: la parola ad Harvey Weinstein
Il produttore parla del rumor sui tagli e sul prequel del film.

In un’intervista alla rivista GQ il produttore Harvey Weinstein, la cui compagnia si vocifera essere nei problemi dal punto di vista finanziario e si mormora che la sua sopravvivenza dipenderà dal successo o dal fallimento del film di Quentin Tarantino, Bastardi senza gloria.
Il progetto di Tarantino risale probabilmente a sette, otto anni fa, dice il signor Weinstein e parte di quello che ha letto fa ora parte della pellicola, e parte di quello che non c’è appartiene al prequel. Alla domanda su cosa verterà il prequel, Harvey ha risposto “Non ve lo dico! Brad vuole fare Inglorius II, tutti siamo della stessa opinione, ed il film non è ancora uscito! Ma sfortunatamente non posso raccontare la trama”.
Per il produttore la pellicola ha avuto una gestazione così lunga perché all’inizio non era stato concepito nemmeno come un film ma come una serie di 16 ore per la Showtime o la HBO. “Avevamo così tanto materiale che potevamo fare 3 film. Era così epico. Potevamo fare due, tre film. Lo pregavo per quelli ma Quentin voleva fare la serie televisiva e così Bob, ero uno contro due, quindi ho pensato di passare dal lato dei vincenti. E poi Quentin decide di fare un unico film”. Si parlava dunque di una possibile versione di Band of Brothers di Tarantino, ma il regista alla fine ha deciso per la pellicola che potrebbe essere preceduta da un prequel e seguita da un sequel “So che ha parlato del passato e del futuro dei Bastardi, è come George Lucas ha tutto in mente, so che lui ha già in mente di cosa parla Kill Bill 3 e ne conosciamo tutti la storia base. Si tratta di un litigio fra Uma Thurman e il bambino, il figlio di Vivica”.
Per quanto riguarda invece il rumor sui tagli, il produttore ha detto “Queste storie sono tutte false…. Si tratta di qualche blogger insano. Non taglierà, al momento sta riorganizzando delle scene. Ha avuto solo sei settimane per fare il montaggio [in tempo per Cannes], la maggior parte ci impiega sei mesi o un anno.
C’è di quel materiale sul pavimento della sala di montaggio che ti potrebbe far saltare il cervello. Io dicevo a Tarantino il contrario – Devi rimettere quella roba nel film -. C’è una scena con Brad Pitt e i Bastardi ed io sto pregando che la reinserisca perché è incredibile. Il film avrà una durata tra le due ore e venti o ventisette minuti, non penso che sarà più corto, è solamente una questione di ri-arrangiamento”.
da repubblica.it

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