Teddy Reno problemi di cuore

teddy-renoOperazione in vista per Teddy Reno
“Sono in moderato pericolo di vita”
Problemi di salute per Teddy Reno che è stato ricoverato al Policlinico di Monza dove dovrà essere sottoposto nei prossimi giorni a una operazione alle coronarie ed avrà bisogno di almeno un mese di degenza. E’ lo stesso cantante a darne notizia spiegando di essere “in moderato pericolo di vita”. La moglie Rita Pavone lo sta raggiungendo dall’Isola di Majorca, dove attualmente vive.

Un cuore matto anche per Teddy Reno dunque. Il cantante, che viene curato dal professor Salvatore Spagnolo, vuole prenderla con filosofia e, anche se lui stesso ammette che nelle condizioni attuali si trova in un “moderato pericolo di vita”, le sue preoccupazioni sembrano più che altro rivolte alle date più vicine del suo tour estivo. A questo punto dovranno infatti essere annullate e al cantante non va proprio giù.

E’ questo infatti un progetto al quale Teddy Reno tiene particolarmente. Proprio martedì avrebbe presentato per la prima volta in Rai, nel corso della trasmissione “Insieme sul 2” la nuovissima orchestra costituita con ben 22 giovani musicisti, diretti da Sylvia Pagni, tutti diplomati presso i conservatori dell’ Aquila e di Pescara che lo avrebbe accompagnato in tour. Ora il cantante chiede che vada in onda con l’avvertenza che si tratta di una registrazione, viste le sue condizioni fisiche.

“Ho dedicato tutto la mia vita a far conoscere giovani rivelatisi poi di grande valore, quali Rita Pavone, Claudio Baglioni, Enrico Montesano, Johnny Dorelli, Shel Shapiro, Lelio Luttazzi etc. ma è la prima volta – spiega Reno – che mi sarei accinto a portare alla ribalta in Italia e all’Estero una Big Band che vuole far conoscere anche l’aspetto musicale della nobile Terra D’Abruzzo. Se la Provvidenza mi assisterà io stesso canterò le più belle canzoni italiane e internazionali dell’intero secolo scorso unitamente a qualche canzone di grande attualità. Ci saranno le pagine più belle dei nostri grandi cantautori e alcuni miei personali omaggi, ad esempio, a un Tiziano Ferro, alla Pausini e persino alla recente rivelazione Arisa, della quale canterò, a modo mio, la canzone “Sincerità”, anche in omaggio al suo accompagnatore sanremese Lelio Luttazzi, che, nel lontano 1948, fu il mio primo pianista e collaboratore musicale”.

da TGcom.it

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