Torino tamponamento violento, madre e figlia muoiono sul colpo nello scontro

Madre e figlia muoiono schiacciate in uno scontro
Un automobilista le ha tamponate con violenza
Sono morte sul colpo

PATRIZIO ROMANO

I roller, con cui si divertiva a scorrazzare nel tempo libero, le sono stati vicini anche nella morte: per trattenere il telo che ricopriva il corpo senza vita di Maura Magnanelli, 36 anni, di Venaria, dopo un terribile incidente, i soccorritori hanno usato i suoi pattini a rotelle. È avvenuto ieri sulla variante della statale 24 a Pianezza secondo una dinamica che è ancora da chiarire: l’unica certezza è che Maura e la sua mamma, che le stava accanto, sono morte. Erano circa le 16,30, la giovane donna viaggiava a bordo dell’Audi 80 di suo padre, al suo fianco la madre, Adriana Del Furia, 72 anni: stavano forse tornando a casa.

Un Fiat Doblò, secondo quanto ricostruito dai vigili urbani di Pianezza, è arrivato dalla parte posteriore e ha colpito l’Audi. Uno schianto terribile ha schiacciato il cofano spingendolo fino ad occupare i sedili posteriori. Poi l’Audi ha fatto una piroetta su se stessa ed è stata ancora urtata frontalmente dal Doblò. Sull’asfalto i civich del comandante Claudio Grillo hanno trovato solo una timida frenata. Circa due metri lasciati dai copertoni del Doblò prima di schiantarsi contro l’Audi. E se l’airbag ha salvato la vita a Marco P., 42 anni di Val Della Torre (indagato per omicidio colposo), per le due donne non c’è stato nulla da fare.

Neanche i sanitari dell’elisoccorso arrivati pochi minuti dopo sono riusciti a salvarle. E per terra di fianco ai loro corpi, adagiati vicini, i roller, i cinesini di plastica per fare gli slalom con i pattini e i nastri colorati usati nelle gare e le aste per misurare i salti: gli attrezzi del lavoro di Maura, la sua passione, sparsi intorno al suo corpo inanimato.

Marco P., invece, è stato trasportato all’ospedale di Rivoli in ambulanza. Per lui una prognosi di pochi giorni. Ai civich, invece, il compito di ricostruire la dinamica. Le due vetture si sono fermate l’una di fronte all’altra. Quasi come se fosse stato un frontale. Solo esaminando la scena i vigili hanno abbozzato un’ipotesi. Forse un’imprudenza o una distrazione dell’uomo alla guida del Doblò che si è trovato di fronte la vettura della Magnanelli all’ultimo istante. Ha tentato una frenata, ma ormai la sua auto lanciata a forte velocità era ormai un proiettile che si è schiantato contro l’Audi devastandola.

I vigili del fuoco hanno lavorato non poco per tirare fuori i corpi delle due donne dalle lamiere schiacciate. Tutto inutile, perché sebbene senza ferite visibili le donne erano decedute sul colpo. Il battesimo di sangue della variante alla statale 24, inaugurata neanche un anno fa.

da LASTAMPA.IT

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