Torino Catania 4 a 1 gol di Immobile Leto Moretti e doppietta di El Kaddouri video


 Poker Torino, Catania affossato
All’Olimpico finisce 4-1 per i granata con gol di Immobile, El Kaddouri (2) e Moretti, inutile la rete a inizio ripresa di Leto. Catania ultimo in classifica

Il Torino batte 4-1 il Catania e si porta nella parte alta della classifica grazie alle reti di Immobile ed El Kaddouri nel primo tempo, di Moretti e ancora del marocchino-belga nel secondo. Inutile il gol di Leto a inizio ripresa per un Catania che dopo il successo nella scorsa giornata con l’Udinese si ritrova ancora all’ultimo posto in classifica insieme al Chievo.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Il Torino parte subito forte e Immobile è la spina nel fianco della difesa del Catania. Al 2’ l’attaccante ex Genoa impensierisce Andujar col destro dopo esser sfuggito di forza a due difensori rossoazzurri; dopo qualche istante coglie la traversa al termine di un’azione confusa su calcio d’angolo. Il Toro c’è, gioca meglio e al 10’ passa, proprio con Ciro Immobile, che si invola verso la porta di Andujar sfruttando un mancato stop di Legrottaglie e lo trafigge con un destro rasoterra. Catania stordito, Torino galvanizzato: al 34’ i granata costruiscono l’azione che porta Guarente alla maldestra deviazione che serve El Kaddouri per la rete del 2-0 (primo gol in A per l’attaccante belga naturalizzato marocchino).
La ripresa inizia con un Catania diverso, che dopo 5’ accorcia le distanze: Maxi Lopez serve Leto, il suo sinistro è imprendibile per Padelli e la partita sembra cambiare. Il Catania costruisce ma non conclude mentre il Torino è cinico e appena può punge. Al 59’, su calcio d’angolo, Moretti svetta di testa in area e trafigge per la terza volta Andujar; un minuto più tardi è ancora El Kaddouri a mettere i titoli di coda al match con un tap-in su corta respinta di Andujar dopo tiro di Immobile. 4-1 e risultato in archivio, con i granata che potrebbero ulteriormente rimpinguare il bottino ma non realizzano. Tre punti importanti in chiave salvezza per la squadra di Ventura, che supera il Milan in classifica e sale a 15 punti. Brutte notizie per il Catania invece, che dopo il successo della settimana scorsa con l’Udinese perde male ed è ancora ultimo insieme al Chievo.
LA STATISTICA CHIAVE Continua la serie negativa del Catania in trasferta, giunta ora a sei. Dall’inizio di questa stagione infatti il Catania ha perso tutte le gare giocate in trasferta. Dopo Fiorentina, Livorno, Lazio, Juventus e Napoli, il Torino è l’ennesima squadra a proseguire queste pessima tendenza, che De Canio dovrà cercare di invertire il più presto possibile.

IL MIGLIORE
Ciro Immobile: nel primo tempo tiene, spesso da solo, in costante apprensione la difesa del Catania facendosi sempre trovare al posto giusto sui servizi dei compagni. Realizza la rete del vantaggio, coglie un legno in avvio e mette il piede nella costruzione del secondo gol. Rigenerato.
IL PEGGIORE
Nicola Legrottaglie: l’errore in occasione del primo gol del Torino risulta decisivo ai fini del risultato finale. Un “liscio” che apre la strada ai granata e inguaia pesantemente i suoi, che poi crollano sotto i colpi di El Kaddouri e compagni. Resta condizionato anche per il resto della gara. Frastornato.
LA DICHIARAZIONE
Omar El Kaddouri: “Ho avuto occasioni per segnare questo gol in passato, ma non sono stato fortunato e a volte ho sbagliato anche io. Sono contento che sia arrivato questa volta e spero che non sia l’ultimo. Dedico il gol a mia moglie che è incinta”.
IL TABELLINO
Torino (4-3-3): Padelli; Darmian, Bovo, Moretti, D’Ambrosio; Basha, Vives, Fernarud (75′ Brighi); Cerci, Immobile (85′ Meggiorini), El Kaddouri (65′ Glik). All. Ventura
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Gyomber, Capuano; Plasil, Tachtsidis, Guarente (35′ Barrientos); Castro (35′ Leto), Maxi Lopez, Keko. All. De Canio
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa
Gol: 10’ Immobile (T), 34’ El Kaddouri (T), 50’ Leto (C), 59’ Moretti (T), 61’ El Kaddouri (T).
Note: ammoniti Padelli, Bovo, D’Ambrosio, Alvarez, Legrottaglie, Gyomber, Capuano, Leto.

 Marco Barzizza da sportmediaset.com

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