Tremonti da Istat discutibile rappresentazione realtà’

Da Istat discutibile rappresentazione realtà’
Tremonti: “Crescita insufficiente ma il bilancio ha tenuto”

“Forse la crescita non e’ sufficiente, ma senza la tenuta di bilancio non ci sarebbe stata neanche questa insufficiente crescita”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti nel suo intervento alla presentazione del Rapporto sulla finanza pubblica della Corte dei Conti.

Da Istat discutibile rappresentazione realtà
L’Istat dice che 1 italiano su 4 e’ a rischio poverta’. “Considero discutibile questa rappresentazione”: è stato il commento del ministro dell’Economia Giulio Tremonti che durante la presentazione di un rapporto della Corte dei conti ha chiesto alla platea: “alzino la mano quanti di voi sono poveri”. Tremonti non ha negato che ci siano situazioni di difficolta’ nel Paese, ma complessivamente “la ricchezza in Italia non e’ scesa in questo decennio, ma anzi e’ salita. Questo risulta dalle statistiche ufficiali”.

‘Prima vivere, poi crescere’

“Primum vivere deinde crescere” ha affermato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti rivendicando, durante il suo intervento nel corso della presentazione di un rapporto della Corte dei Conti, l’azione svolta dal governo per la tenuta del sistema durante la crisi. Il ministro ha spiegato pero’ che ora e’ il momento delle riforme per il quale tuttavia non esiste “una formula istantanea e salvifica”.

Alla base dell’azione di governo c’e’ piuttosto la formula ereditata da Cavour che e’ quella di “camminare sulla via del progresso con energica moderazione evitando gli eccessi degli agitati e le secche dei retrogradi”. Il ministro ha ricordato in tal senso tutte le misure contenute nel decreto sviluppo varato di recente e afferma: “Il ciclo delle riforme e’ appena iniziato e deve continuare. Tutto e’ aperto a formule costruttive ma considerando il giusto mezzo e l’energica moderazione”. Oltretutto “non si puo’ immaginare che tutto avvenga in un attimo”.

Risposta a Montezemolo: lasciamo la figura degli azionisti all’economia
“Si sta diffondendo un calco linguistico che vuole che noi che siamo gli azionisti del Paese abbiamo diritto a decidere. Non credo che forme di questo tipo che portano all’avventurismo siano quelle giuste. La dimensione dell’azionista va limitata all’economia”. Cosi’ risponde il ministro dell’Economia Giulio Tremonti alle recenti affermazioni di Luca Cordero di Montezemolo durante il suo intervento nel corso della presentazione del rapporto della Corte dei Conti sulla finanza. “Esistono i cittadini, non dobbiamo ridurre tutto alla formula degli azionisti. Ai valori mobiliari – conclude Tremonti – preferisco quelli civili”.

da rainews24.it

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