viareggio treno deraglia

Convoglio merci contenente gas gpl esplode intorno alla mezzanotte: almeno 13 morti e 50 persone, alcune con ustioni sul 90% del corpo
VIAREGGIO (Lucca)

Apocalisse nella stazione di Viareggio, situata in centro città. Intorno alla mezzanotte un treno proveniente dalla Spezia e diretto a Pisa è deragliato causando l’esplosione del gas gpl contenuto in due vagoni. Il primo bilancio della strage parla di almeno 13 morti e 50 persone gravemente ustionate, alcune nel 90% del corpo, un’altra ventina ferite. Tre bambini e un uomo estratti vivi dalle macerie e due palazzine crollate per la violenta esplosione. In una delle 2 palazzina crollate c’erano 18 persone, nell’altra ancora non si sa.

«Ho sentito un esplosione e sono uscito in strada insieme ad altri volontari – ha detto un volontario della Croce verde di Viareggio la cui sede è stata travolta dalle fiamme -. Ci siamo trovati le fiamme di fronte a noi e, purtroppo, un corpo carbonizzato a terra. È stata una scena terrificante». «Abito vicino al luogo dove c’è stato l’incidente: ho visto una scena apocalittica» ha testimoniato invece il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini. I vigili del fuoco sono giunti in forze sul luogo dell’incidente insieme a carabinieri, polizia, guardia di finanza, personale medico del 118 e volontari della protezione civile. I pompieri ancora impegnati a spegnere le fiamme e a raffreddare altri vagoni per evitare che possano esplodere.

«Uno dei vagoni è deragliato – ha detto il comandante del corpo nazionale dei vigili del fuoco Antonio Gambardella che dal centro operativo del Viminale sta coordinando le operazioni di soccorso – e si sono susseguite diverse esplosioni». Quanto alle cause, Gambardella non si è sbilanciato, limitandosi a dire che secondo alcune testimonianze sembra che il treno sia entrato in stazione con i freni in fiamme. Dalle Ferrovie dello Stato si è appreso che sono 5 i vagoni deragliati mentre, secondo quanto appreso sul posto dall’ANSA dalle forze dell’ordine e dal presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, sarebbe stato il cedimento strutturale dei vagoni a causare il deragliamento. È stata esclusa l’ipotesi, invece, di uno scontro tra treni, come paventato in un primo momento dalla prefettura di Lucca. «La cabina è stata invasa dal gas, siamo riusciti a scappare. Siamo vivi per miracolo» hanno raccontato ai soccorritori i macchinisti del treno deragliato. I due, le cui condizioni non sono gravi, hanno raccontato che il convoglio stava procedendo a 90 chilometri orari e che il limite era 100.

Il treno deragliato è un convoglio merci, composto da 14 vagoni e proveniva da La Spezia in direzione Pisa. Le esplosioni, due o tre in successione. In città c’è stato il fuggi fuggi. Molti si sono improvvisati cronisti e con telefonini, macchine fotografiche digitali e mini-videocamere stanno continuando a documentare quanto accade inviando testimonianza a You Tube. Il capo del dipartimento della protezione civile, Guido Bertolaso, è in contatto con il prefetto di Lucca, Carmelo Aronica, per coordinare gli interventi.Si continua a scavare fra le macerie nei pressi della stazione ferroviaria di Viareggio dove la scorsa notte poco prima di mezzanotte è deragliato il treno merci contenente cisterne di Gpl. Il bilancio di tredici vittime è infatti ancora provvisorio e si teme che fra i resti delle due palazzine distrutte dall’esplosione del gas e dal successivo incendio vi possano essere altre vittime.

Contemporaneamente proseguono le operazioni per la messa in sicurezza delle altre cisterne del treno che ancora sono piene di Gpl. Solo una ha infatti avuto la perdita di gas che ha causato il disastro. Le altre tredici che componevano il convoglio sono ancora sui binari della linea ferroviaria La Spezia-Pisa, proprio poche centinaia di metri oltre la stazione di Viareggio e i tecnici dei vigili del fuoco dovranno provvedere a svuotarne il contenuto e trasportarlo altrove senza pericoli. Una operazione che si preannuncia lunga e complessa, ma che non dovrebbe comportare particolari rischi.no un migliaio le persone evacuate dalle loro abitazioni in seguito all’esplosione di un convoglio avvenuta questa notte alla stazione di Viareggio. Lo ha detto il sindaco della città, Luca Lunardini, che ha spiegato che 200 di queste sono state accolte in un centro di prima assistenza allestito nel municipio. «Nella piazza davanti al Comune – ha spiegato il sindaco – sono state installate cinque tende da campo che ospitano un centinaio di persone. Altrettante hanno passato la notte all’interno del municipio». Il sindaco ha spiegato che gli edifici crollati sono due mentre «altri 4 o 5 sono stati interessati dallo scoppio anche se non sono interamente crollati. Le altre persone sono state evacuate per una questione di sicurezza. Cercheremo di trovare accordi con gli albergatori in Versilia per ospitarl

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