Trieste preside vieta bermuda a scuola, studenti chiamano la polizia

Bermuda vietati a scuola, a Trieste studenti chiamano la polizia
Il preside impedisce di vestirsi “da mare”, ma loro insistono per entrare e fare una prova d’esame: altrimenti ci bocciano

In una scuola di Trieste il preside ha emanato l’ormai classica circolare di fine anno che vieta agli studenti l’ingresso con abbigliamento da spiaggia, compresi bermuda a mezza gamba.

Diversi ragazzi una mattina si sono presentati lo stesso ai cancelli con i pantaloni non adeguati e il bidello, su mandato del preside, ha sbarrato loro l’accesso.

Senonché gli studenti hanno chiamato la polizia: in otto volevano entrare comunque per eseguire una prova pre-esame per evitare la bocciatura con il 5 in condotta.

L’episodio, riportato oggi dal Corriere della Sera, è accaduto un giorno di fine maggio all’Istituto tecnico navale Tommaso di Savoia del capoluogo friulano.

Alla fine la trattativa tra studenti, preside e agenti della polizia approda a un compromesso: in bermuda può entrare solo chi mette il proprio nome e cognome sul foglio che tiene in mano il bidello.

da TISCALI.IT

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