Trovato morto Marco Perdoncin, 50enne di Sirmione uno dei due pescatori scomparsi nel lago di Garda

Poco dopo mezzogiorno è stato ritrovato a Colombare di Sirmione il corpo di uno dei due pescatori dispersi da giovedì notte. E nei pressi del castello di Sirmione sono in corso le ricerche dei sommozzatori e della Guardia Costiera alla ricerca dell’altro cadavere. I due amici (Marco Perdoncin, 50enne di Sirmione, pescatore professionista, e il suo amico M.B. 55enne di Pozzolengo) erano usciti per una battuta di pesca con la loro imbarcazione di 6 metri, ma non hanno più fatto rientro al porto di Desenzano, da dove erano partiti. Rientrata invece la barca di amici con i quali avevano condiviso la battuta di pesca.
LA SCOMPARSA DEI PESCATORI – Da diverse i cellulari dei due pescatori erano muti. E in mattinata al porto sono stati ritrovati la macchina e il motorino dei due. I famigliari allarmati hanno subito chiamato i carabinieri. E sono scattate le ricerche: la motovedetta della Guardia Costiera, i vigili del fuoco, il 118 con l’elicottero, già dalle prime ore del mattino hanno sorvolato la zona di Rivoltella di Desenzano, da dove erano partiti giovedì sera alle 20. Ma sul lago ieri notte, intorno alle 22, si è alzato un vento fortissimo, l’Ander. Che potrebbe aver rovesciato la loro barca. Infatti davanti a Peschiera, sulla costa veronese, in tarda mattinata è stata ritrovata l’imbarcazione alla deriva. Dopo mezzogiorno a Colombare di Sirmione il tragico ritrovamento del corpo di uno dei due pescatori. Quasi certo che anche l’amico abbia fatto la stessa fine. L’ipotesi più plausibile è che la barca sia stata rovesciata dal forte vento. Non è da escludere che uno dei due pescatori sia scivolato in acqua a causa delle oscillazioni del natante e che l’amico si sia gettato per salvarlo. Seguendolo nel tragico destino.

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