Trovato morto nel Sesia Albino Cagna, 73 anni di Castelletto Cervo Biella caduto in acqua lo scorso 29 settembre, mentre col suo scooter Malaguti stava attraversando il torrente Cervo

ambulanza 5Centauro caduto nel torrente trovato morto dopo 41 giorni
Il corpo è stato avvistato su un isolotto del Sesia Orrore nel fiume Sesia: trovato cadavere di un 73enne

Manca solo l’ufficialità. Disposta la prova del Dna. Sembrerebbe proprio che il corpo riemerso in Lomellina dalle acque del Sesia sia quello di Albino Cagna, 73enne di Castelletto Cervo (Biella)

Rosasco (Pavia), 10 novembre 2013 – Era caduto in acqua lo scorso 29 settembre, mentre col suo scooter Malaguti stava attraversando il torrente Cervo, in provincia di Biella, al guado di Gifflenga. Manca ancora l’ufficialità, che potrà essere data dall’autopsia con l’esame del Dna, programmata già per lunedì mattina all’istituto di Medicina legale di Pavia, ma sembrerebbe proprio che il corpo riemerso ieri mattina in Lomellina dalle acque del Sesia sia quello di Albino Cagna, 73enne di Castelletto Cervo (Biella). Lo ha visto un cacciatore, in località Rivoltella, frazione del comune di Rosasco, che ha chiamato subito i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione di Candia Lomellina, insieme al nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco, che hanno dovuto faticare non poco per recuperare il cadavere e riportarlo a riva. Il corpo era rimasto impigliato su un isolotto che s’è formato nell’alveo del Sesia dopo la piena per le precipitazioni dei giorni scorsi.

La particolarità emersa subito dal ritrovamento era l’abbigliamento da motociclista. In testa il casco ancora allacciato, indossava un giubbotto rosso e i resti di pantaloni di colore bordeaux. Non sono stati trovati invece documenti, che anche se avesse avuto con sé sarebbero stati portati via dalla corrente nella lunga permanenza in acqua. Al momento del ritrovamento non è stato possibile ipotizzare subito un preciso periodo di tempo di questa permanenza del corpo nelle acque del fiume, ma è apparso evidente che si trattasse di un periodo superiore a qualche settimana.
Il corpo è infatti stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione, con già evidente il processo di saponificazione che subiscono i tessuti quando si decompongono non all’aria aperta ma appunto, come in questo caso, immersi nell’acqua. Ai carabinieri di Candia non risultava però che nella zona fosse stata presentata la denuncia di scomparsa di un uomo svanito nel nulla mentre era in moto, così hanno attivato i colleghi piemontesi competenti per il territorio che costeggia il tratto del fiume Sesia più a monte rispetto all’arrivo in provincia di Pavia. È stato così possibile risalire, ieri pomeriggio, all’identità presunta dell’uomo ritrovato. Nella provincia di Vercelli erano infatti proseguite per giorni le ricerche del pensionato dopo che il 2 ottobre era stato recuperato lo scooter, in provincia di Biella.
stefano zanette da ilgiorno.it

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