Truffa degli impiegati alla Bundesbank riciclavano in Cina Monete da rottamare

Gli impiegati della Bundesbank riciclavano monete da rottamare: truffa da 20 milioni in Germania
Ogni anno la Banca federale tedesca rottama centinaia di tonnellate di euro in moneta, dividendo il nucleo di rame dal cerchio di ottone

I soldi ripuliti in Cina tornavano grazie alle hostess di Lufthansa: sei in manette dopo il super-blitz

Dopo indagini durate mesi, ieri gli inquirenti di Francoforte sono riusciti a smascherare una mega-truffa milionaria fatta con monete da uno e due euro. Lo rivela la Bild, secondo la quale sono stati “riciclati” più di 20 milioni di euro.

All’alba la polizia tedesca ha perquisito abitazioni, aziende e uffici nella zona del Reno, legate a impiegati della Bundesbank o a lavoratori della Lufthansa. Una truffa ben pensata: le monete che la Banca centrale tedesca rottamava finivano in Cina, dove venivano ricomposte – rivela il tabloid – poi le hostess e gli steward della compagnia di volo di bandiera le riportavano in Germania, dove venivano cambiate con banconote di carta sempre alla Bundesbank. Sei gli arresti, secondo Bild.

Ogni anno la Banca federale tedesca rottama centinaia di tonnellate di euro in moneta, dividendo il nucleo di rame dal cerchio di ottone. I mucchi di metallo sono stati probabilmente acquistati all’asta da una banda organizzata che ha poi trasportato il denaro in Cina. I soldi, una volta risistemati, sono tornati in Germania grazie a collaboratori di compagnie di volo. Gli affari andavano bene, se non fosse che all’inizio del 2010 una hostess si è fatta beccare dalla dogana con un bagaglio a mano un po’ troppo pesante: dentro c’erano migliaia di monete da uno e due euro.

da lastampa.it

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