Ucraina Italia 0 a 2 gol di Rossi e Matri video

Italia promossa, Rossi e Matri piegano l’Ucraina

L’Italia ha confermato la tradizione che non la vede mai sconfitta con l’Ucraina, battendo la fiormazione di Kalytvyntsev per 2.-0. Decidono le reti di Rossi e Matri. All’Ucraina annullato un gol valido, mentre l’Italia ha finito in 10 per l’espulsione di Astori

Gridare al miracolo e parlare di Italia risorta dalle proprie ceneri è sicuramente esagerato. Di certo questa squadra non ha entusiasmato nè per qualità nè per intensità di gioco, ma qualcosa da salvare c’è, e non è cosa di poco conto. Impossibile, infatti, non gioire per il gol di Giuseppe Rossi che, non solo ha avuto il merito di sbloccare il risultato, ma ha anche confermato il suo istinto al gol, dote naturale per un attaccante, dote particolarmente spiccata in lui. Ma le buone notizie non arrivano solo dal giocatore del Villarreal: Prandelli ha trovato anche un Giovinco in grande spolvero, piccolo fisicamente, ma molto intelligente. E sul campo ci vuole anche questo: il suo tocco a smarcare Matri per il 2-0 è un capolavoro di tattica e visione del gioco. E pensare che la partita non si era messa bene per gli azzurri.
Dopo pochi secondi, infatti, Rossi perde palla a centrocampo, ne approfitta Rakitskiy che recupera e dai trenta metri prova il destro. La palla che si stampa sul palo alla sinistra di Viviano e si spegne oltre la linea di fondo. Per il primo quarto d’ora, sono i padroni di casa a tenere in mano le redini del match: al 15’ sfiorano ancora il gol: Rotan manovra sulla destra, taglio a cercare Fedec’Kyj che riceve e conclude verso il primo palo. Viviano è attento e salva la sua porta riparando in corner.
Dopo 20 minuti si vede l’Italia con Rossi che va via sulla destra, ma alla fine viene fermato da Tymoshchuk. Rossi ancora protagonista dopo poco, ma il suo sinistro dai 20 metri, per quanto insidioso, finisce tra le braccia dell’estremo difensore ucraino. Al 27’ il gol: azione confusa degli azzurri con Criscito che dal fondo fa partire il cross, serie di rimpalli nell’area ucraina con Rossi, Gilardino e Aquilani che si danno fastidio. Alla fine la sfera arriva sui piedi di Rossi che dagli 8 metri batte di sinistro e realizza l’1-0.
L’appetito vien mangiando e, così, l’Italia prende le misure per il gol della sicurezza. Ci prova Gilradino, ma viene fermato in posizione irregolare. Poi è ancora lui a rendersi pericoloso su invito di Giovinco, ma il portiere ucraino ha esperienza e si vede. Rossi torna protagonista al 52’: il giocatore del Villarreal scatta sul filo del fuorigioco, Shovkovski è costretto ad uscire e a sventare con un intervento con i piedi.
E l’Ucraina? Di certo non si rassegna: sugli sviluppi di un corner, Viviano esce a farfalle; Oshcipko di sinistro dal secondo palo riesce a deviare. Pronto nel colpire, impreciso nel dare la direzione: la palla è fuori. Al 72’ l’Ucraina si riporta avanti con Fedec’Kyj che prova a sorprendere Viviano, leggermente fuori posizione; alla fine il portiere azzurro riesce a rientrare e ad alzare la palla sopra la traversa.
Poi, l’impensabile: Astori, al suo esordio in nazionale, è costretto a lasciare il campo per doppia ammonizione. L’Italia in inferiorità numerica non si scompone, anzi… Al 36′ della ripresa parte il contropiede di Giovinco che di tacco serve il liberissimo Matri sulla destra. L’attaccante juventino con un tiro a carambola sul palo chiude la partita, anche se poi è stato annullato per un offside dubbio il gol di Debic.
Ok, non è stata una grande Italia, ma per ora possiamo accontentarci. Il nuovo corso ha appena avuto inizio.
Eurosport

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