stati uniti batte spagna

usa-golConfederations Cup: gli Usa piegano
2-0 le “Furie Rosse” e vanno in finale
BLOEMFONTEIN (SUDAFRICA)
Gli Usa fermano le “Furie Rosse”. La selezione statunitense vince 2-0 la semifinale contro la Spagna e accede alla finale di Confederations Cup (avversario Brasile o Sudafrica, che giocheranno domani la seconda semifinale). Delusione per Torres e compagni che si fermano a quota 15 vittorie consecutive e adesso tornerà in campo per la finale per il terzo posto.

Per gli statunitensi è il secondo miracolo in questa competizione: il primo l’avevano fatto battendo l’Egitto 3 a 0 nella terza gara di quaificazione e conquistando così – dal quarto posto che avevano nel girone B – il passaggio alle semifinali grazie anche alla contestuale e pesante sconfitta dell’Italia contro il Brasile. Al “Free State Stadium” di Bloemfonteim, il ct delle “Furie Rosse” Del Bosque confermava il 4-4-2: davanti a Casillas linea di difesa composta da Sergio Ramos, Pique, Puyol e Capdevila; a centrocampo l’esperienza e la duttilità di Fabregas, Xavi, Xabi Alonso e Riera; in avanti il temibile tandem composto da Villa e Fernando Torres. Coach Bob Bradley rispondeva con simile schieramento: in porta Howard; Spector, Onyewu, Bocanegra e Demerit; robusto centrocampo con Dempsey, Clark, Bradley e Donovan; in attacco la novità Davies, al fianco di Altidore.

Gara vivace sin dai primi minuti con gioco veloce e ripartenza su entrambi i fronti. Al 5’ Casillas era costretto ad uscire sui piedi di Davies lanciato verso la porta spagnola. Al minuto 8 gli statunitensi ancora pericolosi con il forte destro di Dempsey ma Casillas non si faceva sorprendere. Al minuto 11 un assist delizioso di Fabregas sul secondo palo per l’accorrente Torres ma l’attaccante del Liverpool, scoordinato, calciava fuori. Al 20’ Donovan lasciava partire un tiro in corsa che terminava a lato della porta spagnola. Sul capovolgimento di fronte Riera da posizione defilata crossava al centro ma non trovava la deviazione di Torres. Al minuto 26 gli Stati Uniti sbloccavano il punteggio: Altidore si liberava di un difensore spagnolo e calciava verso Casillas con palla che terminava la sua corsa in fondo al sacco. Al 31’ occasione mancata dalla Spagna con Villa che in piena area statunitense calciava alto.

Al 36’ calcio di punizione di Donovan e deviazione di testa di Dempsey che anticipava anche il compagno di squadra Bocanegra ma senza fortuna. Al 45’ spagnoli vicini al pareggio con Torres che calciava a botta sicura sul primo palo ma Howard chiudeva il varco all’attaccante. Nella seconda frazione di gioco, con identici schieramenti, Usa ancora insidiosi (2’) con la conclusione defilata di Dempsey deviata dalla difesa iberica. Sul covolgimento un esterno destro al volo di Villa respinto in angolo da Howard. Sul corner seguente Xavi provava a beffare il portiere americano con un pallonetto ma la palla terminava sopra la traversa. All’8’ Donovan spingeva Xavi in piena area statunitense ma l’uruguaiano Larrionda lasciava correre. La Spagna andava in pressing a tutto campo e gli Usa soffrivano la manovra degli spagnoli che in due occasioni trovavano la respinta di Howard (su Fabregas e Torres). Al 20’ conclusione a botta sicura di Sergio Ramos ma la difesa americana respingeva.. Del Bosque chiedeva maggiore vivacità ai suoi e inseriva (22’) Cazorla. Sull’altro fronte Bradley conteneva la pressione dell’avversario togliendo (24’) Davies e inserendo Failhaber.

Al 29’ il raddoppio degli Stati Uniti: svarione difensivo di Sergio Ramos e tocco vincente di Dempsey a spiazzare l’incredulo Casillas. Nei minuti finali inutili i tentativi degli spagnoli di tornare in partita anche se gli statunitensi hanno chiuso il match in dieci uomini per l’espulsione di Bradley.

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