Vasco Rossi litiga anche con Beppe Carletti dei Nomadi

Vasco, polemica sulla beneficenza:
«Caro Carletti, non accetto lezioni»
Il rocker, all’indomani del mega concerto per l’Emilia nel quale è stato il grande assente: «Rispettatemi»

BOLOGNA – Basta un niente e si riaccende la «Vasco polemica». Questa volta, all’indomani del mega concerto di Bologna per l’Emilia in cui il rocker di Zocca è stato il grande assente, a scatenare la sua ira è un articolo di giornale (il Komandante non precisa quale sia) secondo cui Beppe Carletti, leader dei Nomadi e promotore dell’evento, nei giorni scorsi avrebbe detto: «Non capisco la polemica di Vasco». Apriti cielo. «Io la beneficenza la faccio quando me la sento e nel modo che ritengo giusto. Sei pregato di rispettare le mie posizioni e le mie convinzioni come io rispetto le vostre. Un abbraccio e in bocca al lupo», scrive su Facebook il Blasco pubblicando anche il ritaglio dell’articolo di giornale «incriminato».
LE PAROLE «INCRIMINATE» – «Vasco non ha accettato, ma è una sua scelta – sono le parole di Carletti riportate nel ritaglio – Lui dice che noi lo facciamo per farci pubblicità, ma io rispondo che la pubblicità se la fa lui dichiarando che non è d’accordo con questo evento. Non ci sarebbe stato nessun problema se mi avesse detto “Guarda, Beppe, non è il periodo giusto per me”. Non basta dare i soldi. Fai sentire a queste persone che sei a loro vicino».

VASCO: «IO NON HO FATTO NESSUNA POLEMICA» – Vasco Rossi risponde via Facebook: «Caro Carletti io non ho fatto nessuna polemica. Non ho detto di non essere d’accordo sull’evento. Non ho detto che lo fate per farvi pubblicità (te lo sei immaginato tu…). Mi sembrava di essere stato molto chiaro nel dichiarare che rispetto chi come te ritiene un modo giusto fare concerti per aiutare e raccogliere soldi per aiutare persone in difficoltà. Ma non accetto lezioni di vita da te».

I COMMENTI SUI SOCIAL NETWORK – Tantissimi i commenti sui social network, c’è chi difende, e sono in tantissimi, il Komandante: «Non riescono proprio a rassegnarsi perché mancava il migliore» o ancora «Bravo Vasco, la beneficenza si fa e si sta zitti» e chi invece delle ragioni del Blasco non se ne fa nulla: «Basta con queste polemiche», oppure «Come si può litigare di fronte a certe tragedie?». C’è chi invece lascia il suo pensiero citando una sua canzone: «liberi liberi siamo noi, però liberi da che cosa?».

N. Bic. da corriere.it