Verona Renzo Busati uccide la moglie malata e si impicca

VERONA, 69ENNE STRANGOLA LA MOGLIE MALATA E SI UCCIDE

Ennesimo caso di omicidio-suicidio, stavolta nel veronese, a Trevenzuolo. Un 69enne, Renzo Busati, ha strangolato e ucciso la moglie, di un anno più giovane, Nidia Trevisani, per poi impiccarsi nel cortile interno della casa. A scoprire i due cadaveri, proprio il figlio della coppia, che è entrato in casa ed ha scoperto la tragedia, chiamando poi i carabinieri di Villafranca.

Il dramma potrebbe essere ricondotto alla disperazione dell’uomo per la malattia della moglie, che sembra soffrisse del morbo di Alzheimer e da alcune settimane non era più autosufficiente, e veniva assistita dai servizi sociali. Non sono stati trovati scritti che giustificano il gesto dell’uomo, ma i carabinieri di Verona e quelli di Villafranca che stanno svolgendo le indagini propendono, dopo aver sentito il figlio della coppia, per un gesto da ricondurre all’uomo.

Quest’ultimo, secondo quanto accertato dall’Arma, era particolarmente provato per la malattia della moglie che le aveva minato il corpo da anni. Secondo una prima ipotesi formulata agli investigatori, l’uomo avrebbe strangolato la moglie quando questa era a letto e poi si sarebbe recato in un magazzino, dietro al cortile interno della palazzina nella quale vivevano, e si sarebbe impiccato.

Pare che per la donna fosse in programma un ricovero nelle prossime settimane. La donna sarebbe stata soffocata con un cuscino nel suo letto. L’uomo non avrebbe manifestato con nessuno in famiglia la sua situazione di disperazione rispetto alle condizioni della moglie.

da LEGGO.IT

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