Verona Vigasio morta la bimba Kainat Bampa sette anni per meningite

ambulanza croce verdeIeri i funerali della bimba morta di meningite: sale intanto l’allarme in paese
La funzione religiosa si è svolta ieri nella parrocchia di Vigasio, tra la commozione di tutti i presenti che hanno riempito la chiesa. Intanto il sindaco Daniela Contri rassicura la comunità e spiega le precauzioni prese dall’Ulss 22 per evitare che avvengano altri casi di questa malattia

Si sono svolti ieri nella parrocchia di Vigasio i funerali della piccola Kainat Bampa, la bambina di sette anni deceduta  mercoledì scorso all’ospedale di Borgo Trento in seguito ad una meningite fulminante di origine batterica.

Accolto sul sagrato dai due co-parroci,  don Giorgio Prati e don Roberto Turella, il feretro è stato salutato dai compagni di classe della piccola, insegnanti, familiari, amici o semplici compaesani. In molti hanno voluto porgere l’ultimo omaggio alla piccola e confortare i genitori, papà Valter e mamma Cristina, e il fratellino minore. Tutti la ricordano come una bambina curiosa e ben disposta verso il prossimo: dalle maestre agli amici di scuola, proseguendo fino alle persone che incontrava mentre correva per le strade del paese.

Una malattia l’ha portata via, la stessa che tiene alto tuttora l’allarme in paese. “Già giovedì mattina – afferma il sindaco Daniela Contri, presente al funerale della piccola, a L’Arena – i responsabili dell’Ulss 22 hanno attivato la profilassi per i bambini delle due prime elementari che sono stati a contatto con l’alunna, così come per gli adulti che hanno trascorso lunghi momenti con lei. L’intervento è stato tempestivo ed efficace. Ai bimbi l’antibiotico è stato somministrato attraverso uno sciroppo. Alle persone più grandi, invece, sono state consegnate pastiglie. Le due farmacie del paese sono state rifornite delle dosi di medicinale necessarie”. Il sindaco prosegue poi evidenziando che “il trattamento per prevenire il contagio sugli interessati durerà una settimana. Gli esperti hanno comunque evidenziato che, nel caso di trasmissione della malattia, i sintomi dovrebbero manifestarsi entro due giorni. Il fatto che questo lasso di tempo sia già trascorso ci rassicura riguardo a un’eventuale estensione del contagio”.

da Veronasera.it

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