Veronica Lario Oggi

veronica-oggiLA SOLITUDINE DI VERONICA…
Cristina Rogledi per “Oggi” (ha collaborato Paola Manciagli) – FOTO DI MASSIMO SESTINI
VERONICA-LIBERO
L’ hanno accusata di essere una velina ingrata pubblicando le sue foto di trent’anni fa, a seno nudo. Le hanno imputato di essere la causa, con le sue dichiarazioni, di un amaro ritorno al maschilismo più becero. Le hanno anche appiccicato addosso la lettera scarlatta di adultera perché sarebbe lei ad avere da anni un amante, non suo marito Silvio Berlusconi.

Nel pieno dell’attacco mediatico che le hanno scatenato contro, Veronica Lario ha scelto il silenzio e la solitudine. Ha scelto di essere invisibile. Per giorni e giorni di lei non si sono avute notizie e viste immagini. Il nostro giornale, invece, è in grado di rivelarvi che sino a sabato 6 giugno la signora Lario è stata in Puglia, ospite dell’hotel Alborea, a Castellaneta Marina, Taranto. Al suo fianco, solo sua madre Flora, il suo amato nipotino Alessandro, figlio di Barbara, e tre guardie del corpo. No, Alberto Orlandi, il bodyguard indicato da Daniela Santanché come il suo amante, non c’era.

CON GLI AFFETTI PIÙ VERI
Queste immagini esclusive, scattate dal nostro fotografo senza infrangere le regole della privacy, sono la risposta di Veronica Lario al clima di veleni creato intorno a lei. In un momento delicatissimo della sua vita, la first lady ha scelto di aggrapparsi agli affetti più veri, al piccolo Alessandro, che lei stessa in un altro nostro servizio ha indicato spiritosamente come «il suo vero amante», e a sua madre Flora, spalla, amica e affetto costante di tutta la sua esistenza.

Un quadretto familiare, quello che vi mostriamo, che contrasta nettamente con i gossip circolati nelle ultime settimane e con le polemiche che ancora la circondano. Perché una cosa è certa in tutta questa vicenda: sebbene lei con le sue dichiarazioni si sia schierata a difesa della dignità di tutte le donne, sono state proprio le donne le sue principali nemiche, quelle che hanno dato l’assalto alla sua immagine e alle sue scelte.  Perché? Si tratta di una scelta politica o di un fenomeno valoriale che parla della nostra società? Oggi ha raccolto i pareri di politiche, giornaliste e scrittrici. Oltre, naturalmente, a quello di Daniela Santanchè.

ALESSANDRA MUSSOLINI, DEPUTATA DEL POPOLO DELLE LIBERTÀ…
«Io ho provato disgusto per quello che ha fatto la Santanchè. Ma chi è lei per parlare? Frequenta la signora Lario? Spero che abbia la coerenza di non nominare mai più la solidarietà femminile. Ha dimostrato di essere l’antidonna  per eccellenza.  Lei non c’entra niente con la famiglia Berlusconi e così facendo ha colpito anche i figli del presidente. Sulla separazione dei coniugi Berlusconi mi limito a dire “che non conosco le carte” e dunque non mi schiero. Da figlia di divorziati penso molto ai loro tre ragazzi perché so che si soffre tantissimo».

LINA SOTIS , GIORNALISTA E SCRITTRICE…
«Miriam Bartolini è in questo caso elegantemente la vittima designata. Inelegantemente cornuta e mazziata. Suo marito, tale Silvio, dichiara di essere un professionista della «femmina», lo fa vedere, fa in modo che si sappia e si adrenalizza ogni volta che il ben di Dio, o anche di meno, poverino, gli passa accanto. Perché mai la nostra Miriam di fronte a tanta evidenza mediatica doveva essere una donna alla Gheddafi, ovvero di quelle che aspetta e non alza gli occhi verso altri uomini?

VERONICA OGGI
La cosa che mi ha offeso di più, come donna, del linciaggio di Miriam non è stato tanto il becero maschilismo di averla esposta alla gogna, quanto il becero femminismo di due signore che per compiacere suo marito le hanno dato contro. La prima, Melania De Nichilo, con una lettera pubblica, la seconda, Daniela Guarnero in arte Santanchè, con l’intervista di cui sappiamo».

MARIA VENTURI, GIORNALISTA E SCRITTRICE…
«Di una cosa sono certa: la pubblicazione delle sue foto giovanissima e a seno nudo, così come la rivelazione («Veronica ha un’amante») pubblicata da un giornale molto vicino al presidente del Consiglio  Berlusconi, rientrano in una manovra esclusivamente politica per screditare quanto la Lario potrebbe eventualmente rivelare in futuro sul marito. Ciò premesso, mi rattrista la mancanza della solidarietà delle donne comuni che avverto anche attraverso le lettere che ricevo e che parlano di Veronica Lario.

VERONICA OGGI
La sua «colpa» è di non essersi accontentata di ville, gioielli e miliardi e di non aver pensato alle migliaia di ragazze giovani e belle, poverette, che per un gioiellino o una notte di luminarie a Villa Certosa, si venderebbero l’anima. Veronica ha davvero un amante? Io glielo auguro».

FRANCA RAME, ATTRICE TEATRALE E POLITICA…
«Lo ripeto da una vita: la peggior nemica della donna è la donna e la Santanchè ha dimostrato veramente di essere una nemica, perché avrebbe potuto risparmiarsi questo attacco e questo servilismo verso Berlusconi. Veronica Lario è una donna straordinaria che ha fatto un grande cammino intellettuale e personale. Io sto dalla sua parte e non perché sono una donna, sto dalla sua parte perché quello che ha detto è giusto.

VERONICA OGGI
E tutto questo chiacchiericcio da parte di altre donne che dovrebbero sentirsi offese quanto lei, lo trovo amaro. Un’ultima cosa: El País ha fatto bene a pubblicare le foto scattate nel giardino di Villa Certosa. Altro che violazione. Magari avessero avuto il coraggio di farlo in Italia!».

VITTORIA FRANCO, SENATRICE PARTITO DEMOCRATICO…
«Quello che sta subendo Veronica Lario è un vero e proprio linciaggio morale e psicologico. Però credo che molte italiane abbiano simpatizzato con lei, e a ragione, perché è stata maltrattata dal marito e ha reagito. La Lario ha fatto bene a parlare attraverso i giornali perché le questioni che ha posto sono pubbliche, non private. Ha parlato di ciarpame in politica, di famiglie, di ragazze pronte a tutto… Le ministre nominate da Berlusconi potevano risparmiarsi la loro difesa d’ufficio. Devono al premier un pezzo della loro carriera, ma la dignità di una donna sta soprattutto nella sua capacità di autonomia…».

ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, AVVOCATO MATRIMONIALISTA…
«In tutta questa vicenda credo che le principali nemiche di Veronica Lario siano le amichette del marito che non hanno rispettato la solidarietà della coppia. Rispetto alle dichiarazioni di Daniela Santanchè, invece, sono convinta che la verità è sempre rivoluzionaria ed è un valore. Dirò di più: alcune delle critiche che ha ricevuto la signora Lario sono giuste perché si è mossa troppo tardi rispetto alle lamentele che ha esternato.

Se devo prendere le parti di uno dei due», continua l’avvocato, «scelgo Berlusconi, anche se non è mai stato nelle mie simpatie. Lui mi sembra un uomo affamato d’amore. Ho letto le parole che ha usato nelle canzoni che ha scritto per Apicella e mi sono convinta che sia un uomo molto solo. È lui la vittima, anche di se stesso, forse».

SILVANA MURA, DEPUTATA ITALIA DEI VALORI…
«Non c’è stata alcuna solidarietà nei confronti della Lario, anzi. Daniela Santanchè? La sua intervista mi ha lasciata di stucco. Più di una volta lei aveva criticato Berlusconi per le sue battute da macho, gli aveva addirittura promesso un ceffone quando il premier aveva affermato di concepire le donne solo in maniera orizzontale.
«Se le donne fossero tutte come la signora Lario, gli uomini smetterebbero di trattarci come soprammobili. Va presa ad esempio. Io, come donna, l’ho ammirata».

2 – “HO DETTO LA VERITà, SONO ORGOGLIOSA”…
Cristina Rogledi per “Oggi”

VERONICA OGGI
Onorevole Santanchè, lei ha raccontato a Libero che Veronica Lario avrebbe un amante. Potendo tornare indietro lo rifarebbe?
“Sì, certo. E aggiungo che rivendico con orgoglio la verità. Io sono sempre dalla parte della verità e dunque lo rifarei anche domani perché metto sempre al centro di quello che faccio gli interessi dell’Italia, del mio Paese e non quelli del presidente del Consiglio. Siccome lui aveva questa immagine all’estero che era veramente devastante l’ho fatto per la mia patria, l’ho fatto come italiana».

Scusi, onorevole, ma svelare che Veronica Lario ha un amante in che modo «riscatta» l’immagine del premier?
«A me che la signora Lario abbia o meno l’amante frega poco. Se la signora non avesse fatto diventare il privato pubblico, certo io non avrei detto niente. Ma quando una persona
fa diventare il privato pubblico poi dev’essere pronta e non si deve lamentare. Forse si era dimenticata di aver sposato il presidente del Consiglio».

Ma lei come fa a sapere che la signora Lario ha un amante? L’ha vista? Siete amiche?
«Ho le mie fonti. Lei è una giornalista, rivelerebbe mai le sue fonti?»
Insisto. Tutti si chiedono come fa lei ad affermare con certezza che la Lario ha un amante.
«Ma la gente cosa dice? Cosa parla a fare? Non può dire niente nessuno. Ognuno si faccia i fatti suoi!».
Lei non se li è fatti i fatti suoi…
«Io ho detto una cosa per la verità, perché gli italiani dovevano avere un’indipendenza di giudizio. Siccome per me il presidente del Consiglio non è affatto un rovinafamiglie, anzi, è uno che difende la famiglia, ho detto la verità».

Si sente orgogliosa?
«Sì, sono orgogliosa per la mia patria che si chiama Italia, per l’immagine internazionale 
e perché io sono una donna che fa battaglie di libertà e di giustizia e questa è una battaglia che va in quella direzione»

Cristina Rogledi da Oggi

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