Viareggio cordoglio di Napolitano e Berlusconi

viareggio_esplosione2La tragedia di Viareggio provoca lutto e sconcerto nelle istituzioni. A cominciare dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che in una telefonata al sindaco di Viareggio Luca Lunardini ha espresso i suoi sentimenti di partecipazione al dolore delle tante famiglie colpite e di vicinanza all’intera cittadinanza. E anche Silvio Berlusconi commenta: “E’ un incidente grave, sconvolgente per come si è palesato”.

“Sono stato al telefono finora con Bertolaso – prosegue il premier in mattinata, da Napoli, dove è giunto per seguire l’assemblea degli industriali – abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali e poi subito dopo quest’assemblea a Napoli, andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione”. Domani, comunque, il governo riferirà alla Camera.

Anche il cardinale Angelo Bagnasco, numero uno dei vescovi italiani, interviene sulla vicenda: “La Chiesa è vicina, i vescovi e le comunità cristiane assicurano la preghiera per i morti i feriti e le loro famiglie. Auspico che simili episodi nn si ripetano, ma in questo momento occorre stringersi gli uni gli altri”.

Intanto, dall’opposizione, arriva la richiesta di un approfondimento sulle cause di un incidente così devastante. Il capogruppo dell’Italia dei valori alla Camera, Massimo Donadi, annuncia: “Chiederemo l’immediata convocazione dei vertici delle ferrovie, per un’audizione in commissione Trasporti alla Camera. Su questo disastro dovrà essere fatta piena luce”.

Per il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi (Pdl), invece, “ora bisogna evitare inutili polemiche in attesa di accertare cause e responsabilità. E’ necessario fare ogni possibile sforzo per migliorare la sicurezza dei cittadini e l’efficienza del servizio ferroviario sulla strada intrapresa in questi anni”.

da LA REPUBBLICA

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