Vicenza Est morto travolto mentre attraversa l’autostrada A4 era un romeno Ioan Moldovan, 42 anni non residente in Italia

ambulanza croce azzurraAttraversa la A4 a Vicenza Est
Travolto e ucciso da un’auto
un quarantenne senza dimora
Il tragico investimento, che ha straziato la vittima, è avvenuto all’altezza dello svincolo in direzione Venezia. L’investitore ha 34 anni e rischia una denuncia per omicidio colposo

VICENZA. ORE 18.11 LA VITTIMA E’ UN ROMENO DI 40 ANNI SENZA FISSA DIMORA. È un uomo di origine rumena, Ioan Moldovan, 42 anni, non residente in Italia, la persona travolta e uccisa la scorsa notte lungo l’autostrada A4 Serenissima poco prima del casello di Vicenza est, in direzione Venezia. Gli agenti della Polizia stradale sono riusciti a risalire alle generalità attraverso le impronte digitali, visto che non aveva con sè documenti nè altri oggetti utili all’identificazione. In zona non sono state rinvenute autovetture o altri mezzi abbandonati, che a loro volta avrebbero potuto fornire indicazioni utili per l’identità: secondo la stessa Polstrada l’ipotesi più probabile è che possa avere scavalcato il guard-rail per poi muoversi a piedi. La dinamica non è ancora chiara, ad esempio non si è ancora appurato se abbia attraversato da destra a sinistra o viceversa. Unico testimone della tragedia il primo investitore, un automobilista di 34 anni residente a Valdobbiadene (Treviso), che a bordo del suo monovolume Volkswagen ha preso in pieno il pedone e ora rischia un’incriminazione per omicidio colposo. Il corpo sarebbe poi stato schiacciato da almeno altre due vetture.

ORE 12.55 LA VITTIMA FORSE AVEVA AVUTO UN GUASTO.  Una persona è morta la scorsa notte lungo l’autostrada A4 Serenissima, dopo essere stata investita e dilaniata da una vettura. Non è ancora stato possibile stabilire se si tratta di un uomo o di una donna. La disgrazia è avvenuta nei pressi del casello di Vicenza est in direzione di Venezia. Secondo una prima ricostruzione da parte della polizia stradale di Vicenza, che sta effettuando i rilievi, la persona avrebbe attraversato la carreggiata, senza avvedersi dell’arrivo del mezzo che l’ha investita mortalmente.
Il corpo potrebbe essere stato schiacciato da altre vetture sopraggiunte poco dopo. Vista la posizione, senza via d’accesso dall’esterno, non è escluso che la vittima possa avere avuto un problema a bordo della sua auto lungo la A4 e che stesse camminando a piedi.

ORE 9 Un corpo dilaniato sull’asfalto dell’autostrada e quella scia di torce posizionate dalla polizia stradale per delimitare la terribile area dove si è consumata la tragedia.
È la drammatica immagine che resta dopo un incidente mortale avvenuto ieri sera attorno alle 23,30 e su cui non è stato possibile dare maggiori dettagli prima di andare in stampa.
Lo scontro mortale è avvenuto lungo l’autostrada A4 a Vicenza Est in direzione Venezia dove una persona è stata investita. Rimane da capire la dinamica. Sembrerebbe che la vittima stesse attraversando la carreggiata per raggiungere chissà quale punto, il mezzo che stava arrivando non avrebbe visto quel corpo correre e l’impatto o sarebbe stato inevitabile. Una dinamica però tutta da vagliare oggi. Nelle prime battute infatti una delle ipotesi per spiegare l’incidente era che la vittima fosse scesa dall’auto per qualche motivo, forse per un guasto al motore o per un pneumatico da cambiare e che poi sia stata investita da un mezzo in corsa. Era notte e quel punto non è particolarmente illuminato.
Quella che gli uomini della polizia stradale e il personale del Suem si sono trovati davanti è stata una scena agghiacciante. Da subito gli agenti della polizia hanno messo in sicurezza l’area posizionando sulla carreggiata le torce per illuminare l’asfalto, lungo almeno 200 metri di strada. Il traffico è stato inevitabilmente rallentato con le automobili in corsa, costrette ad andare a zig zag. I medici del Suem intanto hanno tentato di identificare il cadavere, anche se fino a tarda ora non è stato possibile capire se si trattasse del corpo di un uomo o di una donna.
Nelle prime battute poi si era temuto che le vittime fossero più di una, ma il rischio che si fosse consumata una strage sembra per ora fugato dalle prime rilevazioni. L’unico elemento utile a chiarire la dinamica del tragico impatto è dato da una vettura ferma sulla corsia d’emergenza, un monovolume con la carrozzeria danneggiata nella parte anteriore, forse il mezzo che ha investito la vittima mentre stava attraversando la strada. Poco lontano anche la presenza di un camion, fermo anch’esso nella corsia d’emergenza. Va chiarito però se il mezzo è stato coinvolto in qualche modo dall’incidente o se l’autista si sia fermato per tentare un inutile soccorso.

Marco Scorzato e Eugenio Marzotto da ilgiornaledivicenza.it

I commenti sono chiusi.